Il ridicolo ballo di gruppo delle femministe contro Salvini: una scena pietosa (video)

venerdì 2 Ottobre 19:49 - di Fortunata Cerri
femministe

Non bastavano i centri sociali e la sinistra degli odiatori. A Catania in piazza contro Salvini ci sono anche le femministe. Questa volta oltre ad insultare ballano. In pratica, si tratta di un balletto per un flash mob antileghista.  La musica e il ritmo ricordano un lontanamente Gioca Jouer, quel ballo di gruppo lanciato da Claudio Cecchetto nel 1981 che faceva tanto impazzire le generazioni di quel tempo. «Dormire, salutare, autostop, starnuto, camminare, nuotare, sciare, spray…». Nulla a che vedere, chiaramente, con la pietosa esibizione delle femministe.

Femministe contro Salvini

I filmati, come scrive il Giornale, sono due. Il primo è stato pubblicato un paio di giorni fa sulla pagina “Mai con Salvini – Sicilia”. Ovvero gli organizzatori della contro-manifestazione indetta per domani in piazza Trento a Catania. La sinistra degli odiatori è super riscaldata in vista dell’avvio del processo sul caso Gregoretti. Che vede il leader del Carroccio accusato di sequestro di persona. Da tre giorni leghisti e anti-leghisti si sfidano. Da una parte c’è la Lega che ha organizzato incontri e comizi. Dall’altra ci sono i flash mob di femministe, antirazzisti e centri sociali e chi più ne ha ne metta. Il video che circola sul web è davvero imbarazzante.

Il balletto delle attiviste “Non una di meno”

E se quello non bastava, ecco comparire il secondo video. Ieri sera davanti al porto  si sono ritrovate le attiviste di “Non una di meno” che si sono esibite nel balletto provato alcuni giorni prima. Il titolo, come scrive il Giornale, pare sia: Un violador en tu camino. Basta ascoltare le parole per rendersi conto che il testo è un ammasso di slogan e insulti: «Lega criminale», «amica dei padroni» e che «si fotte gran milioni». Per non parlare poi delle parole offensive ai leghisti. Che vanno da “antiabortisti” a “razzista”, passando per “obiettore” fino a “feccia criminale”.

«Allerta, allerta, allerta…»

Ecco il loro canto. «Allerta allerta, allerta che cammina, lotta transfemminista dalla sera alla mattina che tremi che tremi che tremi ogni razzista, oggi Catania è tutta antirazzista». E ancora: «Col razzismo non ci fregate chi stupra è un uomo e non un immigrato». «La società dei preti e dei padroni: violentano le donne, difendono gli embrioni». E infine «l’aborto non è colpa, non è reato: obiezione di coscienza, violenza dello Stato».

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 22 Ottobre 2020

    Questa covata di galline spelacchiate dovrebbe essere mandata in Arabia saudita o anche in Libano e lasciate alla merce’ del popolo maschile, poi ne riparleremo. Lasciatele pure strillare, un attimo di gloria non fa male a nessuno.

  • Guido 4 Ottobre 2020

    Poverine, hanno il loro momento di gloria

  • Riccardo Cristiani 4 Ottobre 2020

    Balletto anti Salvini. Femminste impregnate di una ideologia che revoca l’intelligenza, le distrae dalla vera rivendicazione femminile e che sempre più le schiavizza a uno scaltro maschilismo. Ne usciranno?

  • Giorgio Maurizio 4 Ottobre 2020

    Se avessero un minimo di cervello capirebbero che tutto quello che le vere Femministe ottennero e di cui beneficiano oggi le donne, sono decisamente in contrasto con la loro attuale ostinazione ad accogliere e difendere i Mussulmani, accettare quindi un Corano che della donna ha una considerazione inferiore a quella di una bestia qualunque.
    Una donna che difende l’invasione da parte dei Mussulmani nel nostro Paese, non può considerarsi ne una femminista ne tanto meno una donna intelligente con diritto di voto e di parola.

  • Giovanni Marchetta 4 Ottobre 2020

    Da quale pollaio sono scappate queste galline???? Le loro corna invece di imputarsi per quelle donne torturate e schiavizzate, si impuntano contro chi vuole difendere l’Italia

  • Silvia Toresi 4 Ottobre 2020

    Perché le femministe non si preoccupano della situazione delle donne islamiche?

  • Stefano 2 Ottobre 2020

    Che tristezza …pietose …ci sono altri problemi più importanti che ballare e cantare sul nulla…pensate per il futuro dei vs figli che non ci sara’ se continuerete solo a protestare sul niente senza combattere per voi per tutti noi per una sola unica ragione l’Italia e il suo futuro sulla ns storia la ns terra difendendola da chi vuole il ns inchino e silenzio distruggedoci anche con l immigrazione e con la scusa della pandemia…

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