Deputati, giornalisti, amici: per Alemanno ci mettono la faccia a centinaia. “Non è un corrotto” (video)

24 Ott 2020 17:11 - di Valeria Gelsi
alemanno corrotto

Una condanna inaspettata, che “sorprende e amareggia”. Ignazio La Russa commenta così la decisione della Corte d’Appello di Roma di condannare l’ex sindaco, Gianni Alemanno, a sei anni per corruzione, in un contesto in cui però, per questo presunto corrotto, non ci sono i corruttori. Per i coimputati, infatti, quell’accusa è caduta ed è stata sostituita con quella più leggera di “traffico di influenze”. Dunque, a conti fatti, secondo i giudici d’Appello di Roma Alemanno si sarebbe dovuto corrompere da solo. Insomma, qualcosa di macroscopico con torna, tanto che tutto fa pensare a una sentenza politica, come ha scritto anche Mario Landolfi proprio qui sul Secolo. Ma sono in tanti a pensarla così e in tantissimi a metterci la faccia per “garantire” sull’onestà dell’ex sindaco di Roma, colpito da una sentenza chiaramente illogica.

La Russa: “Una sentenza che lascia molto perplessi”

Sorprende e amareggia la sentenza della Corte d’Appello che condanna inaspettatamente Gianni Alemanno per corruzione, mentre la Cassazione ha derubricato per suoi coimputati il fatto a semplice ‘traffico d’influenza’. In sostanza, per Alemanno ci sarebbe corruzione, ma senza corruttori“, ha sottolineato La Russa. “Mi auguro che la Cassazione – ha aggiunto il senatore di FdI – possa fare giustizia e dare ragione ad Alemanno, ribaltando una sentenza che lascia molto perplessi“.

Lollobrigida: “La condanna non può che stupire”

Anche per il capogruppo di FdI alla Camera, Francesco Lollobrigida, “la conferma della condanna di Gianni Alemanno in Corte d’Appello non può che stupire. Alemanno sarebbe corrotto in assenza di corruttori. Non possiamo che augurare a Gianni Alemanno che la Cassazione, alla quale pone legittimo ricorso, possa ribaltare questa sentenza”.

Gasparri: “Un racconto tutto politico”

Dello stesso avviso anche Maurizio Gasparri. Per il senatore azzurro, infatti, “ci sono toghe che invece di spiegare su basi logiche le loro decisioni decidono che due più due fa cinque”. Gasparri quindi ha sollecitato l’ascolto delle parole del “comunista Piero Sansonetti, che con argomenti concreti smonta il teorema giudiziario”. Parlando poi di un “racconto tutto politico”, l’esponente di Forza Italia ha rimandato alla Cassazione, che “non potrà sulla stessa vicenda escludere la corruzione per i presunti corruttori e affermarla per un presunto corrotto senza corruttori”.

Fidanza: “Alemanno non è un corrotto”

A sottolineare l’illogicità della sentenza è stato poi anche l’eurodeputato di FdI Carlo Fidanza. “Ho condiviso tanti anni di militanza con Gianni Alemanno, a cui riconosco grandi meriti e anche errori politici. Ma non ho mai creduto, nemmeno per un secondo, che potesse essere un corrotto. Tanto meno penso che uno si possa corrompere da solo, come invece afferma l’assurda sentenza di ieri. Mi auguro, da italiano prima ancora che da suo amico e da uomo di destra, che la Cassazione possa fare vera giustizia”, ha scritto Fidanza su Facebook.

Su Facebook centinaia di messaggi di stima

E sui social sono stati centinaia e centinaia i messaggi di solidarietà, affetto e stima nei confronti di Alemanno. Tanto sulla sua pagina e quanto sulle pagine personali dei tantissimi che nei suoi lunghi anni di servizio politico hanno avuto modo di conoscerlo, apprezzarlo, affiancarlo. Ognuno di loro si è fatto in qualche modo “testimonial” della rettitudine dell’ex sindaco, ripetendo in modo quasi ossessivo che, no, non c’è alcun dubbio sulla sua onestà: Alemanno non è un corrotto.

Storace: “Alemanno è onesto. Ficcatevelo in testa”

Fra questi anche Francesco Storace, che ha sottolineato come “quegli anni non li offusca una sentenza che punta a macchiare l’onore“. “Con Gianni Alemanno – ha scritto il condirettore del Tempo – ho trascorso anni di intensa amicizia e anni di dura ostilità, perché ci stanno anche le liti in politica. Ma quel verdetto della Corte d’Appello – avendo letto un’enormità di carte sul suo processo e avendo vissuto quegli anni in consiglio comunale – fa a pugni con la realtà.

Frassinetti: “Ne uscirà a testa alta”

“Con Alemanno farei a capocciate ogni giorno, ma è onesto. Ficcatevelo in testa. Lo conosco da quarant’anni”, ha concluso Storace, mentre è stata la deputata di FdI, Paola Frassinetti a scrivere: “Sono certa che Alemanno uscirà a testa alta da questa brutta vicenda!”.

Sansonetti: “Una sentenza politica”

Commenti

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  • sergio la terza 25 Ottobre 2020

    PALAMARA DOCENT. CORTE D’APPELLO CORROTTA!!!!!

  • Giacomo de Santis 25 Ottobre 2020

    Grande Sansonetti!!!…..ma che me tocca di’!!!!!

  • 25 Ottobre 2020

    Forza Gianni, ne uscirai per forza!!!??????

  • Calogero Trupiano 25 Ottobre 2020

    Sansonetti sei veramente un grande giornalista. I tuoi articoli, fanno sempre aumentare la parabola, molto discendente, della obiettività; comportamento che tanti tuoi colleghi della carta stampata sconoscono. Grazie di esistere.

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