Covid, Lollobrigida: i 15 punti fondamentali individuati da FdI per fronteggiare l’emergenza

26 Ott 2020 19:22 - di Alberto Mariani
Lollobrigida

Un mese di lockdown per alcune attività, “mascherato” in parziali chiusure per talune. Un altro duro colpo al sistema produttivo italiano che taglierà le gambe a migliaia di imprenditori, commercianti e liberi professionisti. Al netto della comprensiva preoccupazione per l’aspetto sanitario e il futuro economico della nostra nazione, la domanda ricorrente è: si poteva agire prima per evitare nuove chiusure? A questo interrogativo ha risposto attraverso i propri canali social il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, Francesco Lollobrigida. Il deputato ha elencato i 15 punti che il partito di Giorgia Meloni avrebbe seguito se fosse stato al governo e avesse avuto come Conte, informazioni dal Cts e dai servizi segreti dell’arrivo della seconda ondata dei contagi da Covid 19 nel mese di ottobre.

1) Ricerca da giugno di personale medico sanitario in Italia (tra i riservisti, pensionati, croce rossa) e all’estero.

2) Predisposizione strutture sanitarie dedicate al Covid in numero sufficiente a contenere impatto.

3) Avremmo implementato sistema dei trasporti utilizzando bus turistici fermi da mesi, taxi ed eventuali mezzi militari.

4) Organizzazione del calendario scolastico che prevedesse differenziazioni di inizio e fine anno, modulando periodi di vacanze, per diminuire numero studenti che impattano sul TPL.

5) Riorganizzazione orari uffici pubblici e grandi aziende private per diminuire impatto su Tpl utilizzando di più gli orari di “morbida”.

6) Previsione di un sistema di intervento economico diretto a copertura dei costi delle strutture che vengono costrette alla chiusura temporanea.

7) Investimenti per mettere in sicurezza (volontaria) le persone appartenenti a fasce con indice di letalità più alto. Anziani e individui con problemi cardiaci, oncologici, immunodepressi, ecc…

8) Predisposizione negli alberghi che si rendessero disponibili (oggi sono praticamente tutti chiusi) di luoghi sicuri per persone asintomatico positive o per loro famiglie negative evitando contagi da contatto.

9) Verifica dell’applicazione dei protocolli di sicurezza in ogni ambiente di lavoro o svago premiando i virtuosi e intervenendo su irregolari.

10) Intervento economico massiccio e liquido a garanzia delle imprese turistiche in ginocchio (copertura affitti, personale e costi fissi).

11) Liberalizzazione voucher in ogni ambito con sospensione decreto dignità.

12) Sospensione mediazioni sindacali per CIG e interventi straordinari.

13) Blocco navale per evitare sbarchi di clandestini e potenziali infetti non controllabili.

14) Coinvolgimento e corresponsabilizzazione conseguente di tutte le forze politiche e sociali nelle scelte.

15) Organizzato il sistema dei tamponi molecolari e salivari diffuso da subito con prenotazioni evitando assembramenti e code di ore in luoghi a rischio.

Il capogruppo Lollobrigida ha inoltre elencato cosa non avrebbe sicuramente fatto un esecutivo guidato da Fratelli d’Italia. Non avrebbe chiuso ristoranti e bar in regola con i protocolli, così come le palestre, i cinema, i teatri se non esistono prove che siano luoghi “privilegiati” di contagio. Fratelli d’Italia non avrebbe fatto passare l’estate annunciando l’emergenza e non facendo nulla per predisporre misure di contenimento. Il tempo perso a discutere di monopattini e banchi a rotelle lo avrebbe impiegato per mettere in sicurezza i mezzi di trasporto pubblici. Il partito della Meloni non avrebbe utilizzato arroganza e superbia per escludere il Parlamento e le rappresentanze di categorie, associazioni e imprese dalle scelte che li riguardano. Al lungo elenco di cose che si sarebbero dovute fare o altre che sarebbe stato meglio evitare, Lollobrigida, ha fatto seguire un duro attacco verso il Governo Conte.

“Tutto questo e molto altro lo abbiamo detto, proposto e scritto da mesi senza essere stati ascoltati. Lo abbiamo gridato in Parlamento, nelle piazze e discusso in centinaia di incontri con rappresentanze di categorie, imprese e associazioni che il Governo non ascoltava. Continueremo a fare del nostro meglio ma sappiamo che Conte e gli attuali ministri hanno fallito e non si sono dimostrati all’altezza della sfida che la storia ci ha posto dinanzi. Si sono vantati di risultati che non avevano conseguito e raccontate infinite bugie. Per superare l’emergenza –  ha concluso Lollobrigida – è necessario un Governo scelto dagli italiani e di cui il nostro popolo abbia fiducia”.

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