Conte, una farsa. L’ultima è da incorniciare: «Sugli ingressi a scuola vigilerà la Azzolina»

giovedì 22 Ottobre 11:54 - di Eleonora Guerra
scuola ingressi scaglionati

Attività in presenza, ma ingressi scaglionati. Nel corso dell’informativa alla Camera sulle misure di contrasto al coronavirus, Giuseppe Conte ha ribadito la volontà del governo di tenere aperta la scuola. “Non possiamo permetterci che uno dei principali assi portanti del Paese possa subire ulteriori compromissioni, ulteriori sacrifici”, ha detto il premier, spiegando di avere un asso nella manica per garantire che tutto funzioni: “Vigilerà la ministra Azzolina”. Più che una promessa, una minaccia. Anche perché il ministro continua a infilarne una dietro l’altra: l’ultima sul concorso, come ricorda FdI.

La minaccia di Conte: “Vigilerà Azzolina”

“Solo per le scuole secondarie di secondo grado sono previste modalità ancora più flessibili di organizzazione dell’attività didattica, che contemplano ingressi degli studenti scaglionati, con possibilità di ricorrere anche ai turni pomeridiani“, ha detto Conte, sottolineando che “la ministra Azzolina vigilerà perché questo avvenga”.

FdI: “Il concorso in queste condizioni è una vergogna”

Ma a ricordare che il tema dello scaglionamento va affrontato di pari passo con quello del potenziamento del trasporto pubblico ci ha pensato FdI. Tornando anche sulle moltissime criticità della gestione scuola da parte del ministro. Ultime in ordine di tempo, quelle inerenti il concorso. “È una vergogna che da oggi e con una situazione epidemiologica ad altissimo rischio, siano iniziate le prove del concorso straordinario per la scuola”, hanno sottolineato le deputate Carmela Ella Bucalo e Paola Frassinetti. Per le esponenti di FdI poi è “assurdo” che Azzolina abbia escluso prove suppletive “per chi, in questi giorni, si trova in isolamento fiduciario oppure in quarantena”. “Centinaia di precari perderanno un’occasione attesa per anni. Questa non è democrazia. Siamo in regime dittatoriale: maggioranza e governo – hanno sottolineato – sono complici di una persona che tutti i giorni dimostra la sua incompetenza”.

Ingressi scaglionati inutili senza mezzi pubblici

Quanto agli ingressi scaglionati a scuola, poi, Bucalo e Frassinetti hanno ricordato che “le scuole superiori non sono presenti in tutti i Comuni e quindi chi le deve raggiungere da un altro Comune, se non si potenzia il servizio, è costretto a salire sul pullman nello stesso orario in cui l’avrebbe preso prima dello scaglionamento delle entrate”. “Ci chiediamo che senso abbia varare delle misure se poi, in concreto, non sono efficaci e non servono a migliorare la situazione. Il tempo per agire e per risolvere il problema c’era, ma – hanno concluso le due esponenti di FdI – si è preferito dare la priorità ad iniziative discutibili come ad esempio l’acquisto dei banchi a rotelle”.

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