Confindustria frusta Conte: governo prigioniero di ideologia, errori e ritardi

mercoledì 28 Ottobre 18:39 - di Paolo Lami

Confindustria picchia duro sul governo Conte e l’accusa di essere “prigioniero di un’ideologia politica”, di essersi mosso in ritardo e di aver compiuto errori nonostante fosse chiaro ed evidente da mesi che ci sarebbe stata una seconda ondata nella pandemia da Coronavirus.

”Capisco la difficoltà di tutti gli italiani – dice ora il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi Carlo Bonomi intervistato da Sky Tg 24. – Le proteste e questa frattura della coesione sociale arrivano dal fatto che gli italiani ritengono di aver fatto un grosso sacrificio e dando una dimostrazione di grande senso civico, rovinato da errori e ritardi di governo e regioni. Quindi le persone sono sconfortate, impaurite, sconcertate”, giustifica Bonomi.

”Nessun governo occidentale era pronto ad affrontare una pandemia di questo tipo – concede il presidente di Confindustria. – Quindi tutti si sono trovati di fronte a qualcosa che non avevano mai affrontato. Il nostro governo altrettanto. Ma – obietta Bonomi – oggi sapevamo che sarebbe arrivata una seconda ondata. Il governo si è mosso in ritardo e commettendo degli errori su sanità, trasporto pubblico, scuola. Sono ritardi evidenti, non possiamo nasconderlo”.

”Noi siamo ancora a rimbalzarci MesMes no, prigionieri di un’ideologia politica – accusa il presidente di Confindustria. – Quando diciamo che mettiamo in campo un decreto ristoro di 5 miliardi, il Mes sono 37 miliardi e va a coprire anche i danni indiretti sanitari. Se noi li avessimo presi, potremmo fare un decreto ristoro di 37 miliardi”.

”Io credo che il governo debba fare quello che serve agli italiani. Il Mes serve, abbiamo bisogno di quei soldi subito – obietta Bonomi. – Noi dobbiamo investire nella sanità”.

”Il governo non può dire che prima decide il Parlamento, poi no perchè sennò dobbiamo aumentare le tasse. Poi marcia indietro, decide la maggioranza – accusa il presidente di viale dell’Astronomia. – Un Paese può restare inchiodato in un momento di crisi a questa discussione”.

”Il governo faccia delle scelte, difficili anche politicamente, ma le deve fare”, esorta Bonomi.

Commenti

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  • Vito 29 Ottobre 2020

    Il Mes No.
    Verrebbe massacrato il popolo non certamente Confindustria.
    La pezza farebbe piu danno del buco.VIA TUTTI I BONUS E GLI SPRECHI e non ci servirà il Mes.

  • Antonio Averna 28 Ottobre 2020

    La farsa continua