Terrore a Milano, esplosione in un appartamento: un giovane in gravi condizioni, stabile evacuato

sabato 12 settembre 10:00 - di Roberto Mariotti
esplosione a milano

«Sembrava una bomba», le prime parole di chi abita nelle vicinanze. Lo scenario è terrificante: macerie, fuoco, vetri e imposte schizzati via. Paura, feriti. Scorrono le immagini dell’esplosione a Milano in un appartamento al piano terra di piazzale Libia, nella zona sud della città. L’ipotesi più accreditata è quella della fuga di gas. Coinvolti i piani superiori, 6 squadre dei vigili del fuoco in azione sul posto. Lo si legge sul loro account Twitter. C’è un ferito grave, era nell’appartamento coinvolto. E ci sono altri feriti lievi. Evacuato l’intero stabile di dieci piani, verifiche sono in corso per escludere la presenza di altre persone coinvolte e sulla struttura.

Esplosione a Milano, lo stabile interamente evacuato per sicurezza

L’esplosione ha danneggiato anche diversi motorini che si trovavano parcheggiati davanti all’edificio divelto. Ancora da accertare la causa dello scoppio. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, che stanno operando sul posto con sei squadre, il crollo di alcuni tramezzi interni non ha compromesso la stabilità dell’edificio di 10 piani. Che comunque è stato interamente evacuato per sicurezza. Come detto, l’ipotesi più seguita sarebbe quella di una fuga di gas. Molte le persone che si sono riversate in strada, sia residenti del condominio dove si è verificato il terribile scoppio, sia quelli circostanti. Al piano terra l’ingresso del palazzo è stato squarciato e all’interno vi sono numerose macerie.

Giovane trentenne ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Niguarda

Ancora non è chiaro se l’esplosione si è verificata nella cantine del palazzo o al piano terra, dove si trovano sia uno studio dentistico che un monolocale dove vive un giovane affittuario. Proprio il ragazzo è il più grave dei 6 feriti. Il 30enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda con ustioni di secondo e terzo grado, sotto choc. Dalle prime indiscrezioni, non sarebbe in pericolo di vita.

In codice verde gli altri feriti

Gli altri ospedalizzati sono codici verdi e li hanno smistati fra il Fatebenefratelli e il Policlinico. Gli ultimi un uomo e una donna di 48 e 46 anni con escoriazioni e abrasioni da vetri infranti. Gli altri hanno stati d’ansia dovuti alla forte esplosione oppure infortuni per le cadute, nel tentativo di uscire precipitosamente dallo stabile. In ospedale una ragazza di 15 anni con trauma alla caviglia, una donna di 54 anni, una 38enne portata alla Mangiagalli, una 76enne e un’altra donna di 56 anni.

 

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