Sardegna, algerini sul tetto in rivolta: «Vogliamo le sigarette. Il cibo non è buono» (video)

venerdì 11 settembre 15:48 - di Federica Argento
migranti

“La situazione nel CPA di Monastir è insostenibile. Ogni giorno un caso limite, dopo l’accoltellamento dell’altro giorno anche oggi una nuova rivolta con i clandestini algerini sui tetti che rifiutano la quarantena: pretendono le sigarette e si lamentano del cibo”. Gli operatori del centro non ne possono più. Anche perché la situazione in Sardegna riguardo all’emergenza immigrazione rischia di essere derubricata. Sicuramente sono  Lampedusa e la Sicilia tutta a pagare lo scotto dell’inefficienza del governo. Ma anche in Sardegna la situazione rischia di diventare esplosiva giorno dopo giorno.

Una polveriera

A Monastir la situazione sta diventando ingestibile. ” Cosa aspetta il governo prima di intervenire e a rimpatriarli immediatamente? Non sono sufficienti le continue rivolte, il lancio di pietre e oggetti contro i pochi agenti abbandonati dal ministro Lamorgese?”. A parlare è  Eugenio Zoffili, coordinatore della Lega in Sardegna. Le evasioni sono all’ordine del giorno, a fronte di una carenza cronica d’organico delle Forze dell’ordine e della struttura palesemente inadeguata. Garantire l’ordine pubblico e la sicurezza sanitaria adeguata è impossibile “Il presidente del Consiglio e il ministro dell’Interno si dimostrano sempre più inadeguati al loro ruolo”.

Migranti positivi già fuggiti da Monastir

Già. Va ricordato che anche in Sardegna la situazione rischia di sfuggire di mano riguardo alla situazione Covid. Una decina di migranti positivi al coronavirus sono scappati dalla Cpa di Monastir alla fine di agosto. Ci sono stati disordini quotidiani anche all’interno della struttura, con il danneggiamento del reparto di infermeria. Dei migranti scappati nessuna traccia.

 

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