Presidenziali Usa, il duello. Trump a Biden: «Sei un pupazzo nelle mani della sinistra»

mercoledì 30 Settembre 8:59 - di Paolo Sturaro
presidenziali Usa

«Un dibattito davvero terribile». Così la Cnn ha descritto il primo duello televisivo per le presidenziali Usa tra Donald Trump e lo sfidante democratico alla Casa Bianca Joe Biden. Un dibattito, quello che si è svolto a Cleveland nell’Ohio, caratterizzato dal «puro caos». Offese, interruzioni e una raffica di insulti personali tra i due candidati, moderati per 96 minuti dal giornalista della Fox News Chris Wallace.

Trump a Biden: «Non c’è niente di intelligente in te»

Trump ha attaccato Biden per i primi trenta minuti, dicendo anche che •non c’è niente di intelligente in te, Joe». L’ha interrotto su ogni argomento, facendogli perdere il filo sui temi chiave. «Sei un pupazzo in mano alla sinistra». Apparso agitato all’inizio del dibattito, Biden non è stato da meno, definendo Trump un clown e descrivendolo come «il peggior presidente che l’America abbia mai avuto». «Donald, potresti stare zitto solo per un minuto», ha detto a un certo punto Biden.

Presidenziali Usa, lo scontro sul voto

«Una frode come non si è mai vista». Così Trump ha parlato del voto per corrispondenza alle prossime elezioni presidenziali. Mentre Biden ha promesso di accettare i risultati anche se dovesse perdere, dicendo che anche Trump dovrà fare altrettanto. «Lo accetterò, e lo farà anche lui», ha affermato aggiungendo: «Aspetterò il conteggio finale di tutti i voti e che il vincitore sia dichiarato». Ma Trump si è detto pronto a ricorrere alla Corte suprema degli Stati Uniti perché decida il vincitore delle elezioni. Biden ha contestato a Trump il fatto che il voto per corrispondenza sia meno affidabile. «Nessuno ha stabilito», le sue parole, «che ci siano frodi legate alle schede elettorali per corrispondenza».

Duello e accuse sul coronavirus

«Il presidente americano non ha un piano» per contrastare la pandemia causata dal coronavirus. «Biden vuole distruggere il Paese» con il lockdown. Questo lo scambio di accuse sulla pandemia avvenuto nel dibattito per le presidenziali Usa.  Trump ha contestato Biden parlando del numero dei contagi negli altri Paesi. E promettendo l’arrivo presto di un vaccino e di cure salvavita. «Se ti avessimo ascoltato non ci sarebbero stati duecentomila morti, ma milioni», ha detto. «È colpa della Cina. Non sarebbe mai dovuto accadere», ha aggiunto. Trump ha quindi parlato di fake news rispetto alle accuse mosse nei suoi confronti di manipolare i dati.

Trump attacca il figlio di Biden

C’è stato anche il figlio di Joe Biden, Hunter, al centro del confronto televisivo. «Ha preso 3,5 milioni di dollari da Mosca», lo ha accusato Trump, dicendo che Hunter «è stato espulso dall’esercito. È stato buttato fuori». Biden si è invece detto «orgoglioso di lui. Ha avuto un problema di droga, come molti di quelli che conosciamo, ci ha lavorato e l’ha superato».

 

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