La vita inimitabile di D’Annunzio. Da domani al Vittoriale la mostra ‘Tempora Vatis’ di Chisesi

venerdì 25 Settembre 13:51 - di Eugenio Battisti

L’artista Andrea Chisesi torna a misurarsi con Gabriele d’Annunzio. E lo fa proprio al Vittoriale degli italiani. La casa museo del Vate che si affaccia sul lago di Garda. Si inaugura domani, sabato 26 settembre, la mostra Tempora Vatis. Vero e proprio omaggio alla “vita inimitabile” di d’Annunzio. La mostra è curata da Marcella Damigella.

D’Annunzio torna a rivivere in una mostra

Allestita nelle sale di Villa Mirabella (uno degli edifici dove il poeta ospitava gli artisti della fabbrica del Vittoriale), l‘esposizione è visitabile fino al 1° marzo 2021. Per l’eclettico artista si tratta di una nuova collezione. Che prende le mosse nel suo studio di Siracusa. Un vecchio hotel di fine ‘800 rimaneggiato nel periodo fascista. E’ qui che Chisesi ha trovato la sua ispirazione. Le pareti del piano terra, infatti, erano state rivestite con carta da parati di epoca dannunziana. E nascondevano sul retro vecchi giornali del 1920. Reliquie di un tempo autentico. Che l’artista ha iniziato a strappare, incollare, sovrapporre. Tessere di cronache mondane come testimonianze di un tempo ormai passato. Ma non dimenticato.

Tempora Vatis ripercorre lo stile inimitabile del Comandante

Sfruttando il nesso temporale tra i frammenti di stampa e la vita di d’Annunzio, Chisesi racconta le stagioni della vita del Vate. E lo stile inimitabile del Comandante. Precursore di eccessi e lusso, d’Annunzio rappresenta l’unica via possibile a una vita piena. Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra. Con i testi del presidente del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, e della curatrice. Il catalogo sarà disponibile in mostra in versione digitabile. Scaricabile sul proprio smartphone.

68 opere tra bozzetti, disegni, tele

Tempora Vatis si compone di 68 opere tra bozzetti, disegni e opere su tela.  La mostra offre la possibilità di assistere al dialogo tra l’artista e il Vate. In un percorso intimo appositamente progettato per Villa Mirabella. Il visitatore diventa così un protagonista. Che s’introduce all’interno di uno spazio senza tempo. La mostra è suddivisa in quattro percorsi che ricalcano le stagioni dell’anno, indicate in latino, lingua molto cara al Vate. Fons: i ritratti del Vate dall’adolescenza al 1920. Aestas: eroi, miti e personaggi a lui cari, le passioni per navi, aerei, automobili. Arbores: le donne, l’allegoria del Fauno, miti e passioni da Dante a Michelangelo. Hiems: i ritratti dei suoi amici più cari e le icone che lo hanno accompagnato, tra cui San Sebastiano, Santa Caterina da Siena e San Francesco.

La magia della ‘Stanza segreta’

Completa il percorso espositivo la cosiddetta ”Stanza segreta”, ricca di sorprese. In questo spazio è collocata un’installazione costituita da piccole porte, complete di maniglia e serratura. Dietro ogni porta si celerà una ”fusione su carta” di piccole dimensioni, dedicata ai riti amorosi. E visibile solo dal buco della serratura. Sbirciando l’immagine dal foro, il visitatore potrà ‘spiare’ le opere di piccolo formato di Chisesi. Protetto da una piccola parete di legno e da un secolo di falso perbenismo. Quella della ”stanza segreta” sarà l’unica occasione per poter vedere quelle immagini così esplicite. Che non saranno nel catalogo della mostra.

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