È morto Philippe Daverio, raffinato storico e critico dell’arte. Il mondo della cultura in lutto

mercoledì 2 settembre 10:46 - di Fabio Marinangeli
Philippe Daverio

È morto lo storico e critico dell’arte Philippe Daverio. A dare la notizia la regista Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Parenti di Milano. Raffinato, elegante, colto, Philippe Daverio – nato il 17 ottobre 1949 a Mulhouse, in Alsazia – iniziò la carriera come mercante d’arte. Quattro le gallerie d’arte moderna da lui inaugurate, di cui due a New York. Dal 1993 al 1997 fu assessore alla Cultura del Comune di Milano, nella giunta leghista di Formentini. Si occupò soprattutto del restauro e del rilancio del Palazzo Reale e della ricostruzione del Padiglione d’Arte Contemporanea. Il Padiglione era stato distrutto in seguito dell’esplosione della bomba mafiosa del 27 luglio 1993.

Philippe Daverio protagonista anche in tv

Fu opinionista per “Panorama”, “Liberal”, “Vogue”, “Gente”, consulente per la casa editrice Skira, Daverio si è sempre definito uno storico dell’arte. In questa veste lo scoprì il pubblico televisivo di Rai3: nel 1999 in qualità di “inviato speciale” della trasmissione Art’è, nel 2000 come conduttore di Art.tù, poi autore e conduttore di Passepartout, programma d’arte e cultura che ha avuto grande successo e notevole riconoscimento di critica e di pubblico.

L’attività di docente

Si è occupato inoltre di strategia ed organizzazione nei sistemi culturali pubblici e privati e ha svolto attività di docente. È stato incaricato di un corso di storia dell’arte allo Iulm di Milano e ha tenuto corsi di storia del design al Politecnico di Milano. Dal 2006 era professore ordinario di sociologia dei processi artistici alla Facoltà di Architettura (dipartimento Design) dell’Università degli Studi di Palermo. Nel 2008 era stato nominato direttore della rivista d’arte Art e Dossier della casa editrice Giunti. Nel 2010 è stato anche autore e conduttore di Emporio Daverio su Rai5, una proposta di invito al viaggio attraverso le città del Belpaese, un’introduzione al museo diffuso ed uno stimolo a risvegliare le coscienze sulla necessità di un vasto piano di salvaguardia. Philippe Daverio è stato autore di numerose pubblicazioni, tra cui figurano: “Il Museo Immaginato” (Rizzoli, 2011), “Il Secolo lungo della Modernità” (Rizzoli, 2012), “Guardar lontano veder vicino. Esercizi di curiosità e storia dell’arte” (Rizzoli, 2013).

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