«Bellanova indegna». Salvini parla e a sinistra hanno una crisi di nervi: «Guardati allo specchio»

lunedì 7 settembre 8:15 - di Fulvio Carro
bellanova indegna

«Bellanova indegna». Matteo Salvini non usa mezzi termini per etichettare i ministri rossogialli. E con loro un governo che ha fallito in tutto e per tutto, dalla scuola all’immigrazione. «Da loro», dice il leader dela Lega, «solo fango. Noi rispondiamo con il sorriso e li mandiamo a casa». Pensano di eliminarlo per via giudiziaria con la vicenda Open Arms? «Andrò al processo rischiando la galera perché ho bloccato gli sbarchi degli immigrati. Io in quel tribunale mi dichiarerò colpevole di aver difeso l’Italia e gli italiani».

Salvini all’attacco: “Bellanova: indegna”

«Bisogna mandare a casa una indegna come la Bellanova. Sta massacrando l’agricoltura pugliese, si occupa più dei clandestini che degli agricoltori». È la “ministra” della tristemente famosa sanatoria e delle lacrimucce stile Fornero per i migranti, I suoi provvedimenti non all’altezza non possono essere cancellati con un colpo di spugna. L’elettorato deve rispondere, mandando a casa gli incapaci che siedono a Palazzo Chigi. «Siamo qui», dice Salvini, «con un mare di gente perbene. Abbiamo un ospite d’eccezione, il grande Gigi Mastrangelo, bandiera della pallavolo italiana, che qui è nato. State con noi. Noi ci impegniamo per garantire scuole aperte e porti chiusi».

Pd e Italia Viva fanno gli offesi

L’attacco alla “ministra” delle Politiche agricole fa esplodere la rabbia di sinistra e renziani. Che si sentono offesi. Per mesi hanno coperto di insulti il leader della Lega, nelle aule parlamentari e fuori. Non hanno detto una parola sui “rossi” che vanno a disturbare ogni comizio di Salvini. Anzi, coccolano i militanti dei centri sociali e fingono di non vedere la loro violenza. Poi, quando lui reagisce, impazziscono e scatenano l’inferno. È successo con la Azzolina, succede adesso con “Teresa”. «Salvini», scrive Matteo Renzi su Fb, «ha detto che vuole mandare a casa la “Bellanova indegna”. Se solo Salvini comprendesse il senso della parola dignità si scuserebbe con Teresa e con la sua storia. Nel frattempo, comunque, a casa ci è andato lui. E adesso vediamo di farcelo restare». Poi interviene Gennaro Migliore, del Pd: «Lo dico con la massima tranquillità. Sciacquati la bocca quando parli di una grande donna come Teresa. Passione, sacrificio, rispetto. Ma che ne sa Salvini…».

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