Alessandro Gassmann: «La Raggi? Domandate a chi vive in periferia com’è andata»

lunedì 7 settembre 9:23 - di Paolo Sturaro
Alessandro Gassmann

«Non riesco più a dare giudizi sulla mia città. Ma guardando Roma non mi sembra di poter dire che versi in condizioni migliori di dieci anni fa». Lo afferma Alessandro Gassmann. Un giudizio espresso in modo elegante ma chiaro. Che arriva a poche ore dalle parole di Sabrina Ferilli sulla Raggi. «Non so cosa voterò – spiega l’attore romano – non so nemmeno chi verrà opposto come candidato. Però mi sembra tutto melmoso, faticoso, poco coraggioso e con poca visione verso il futuro». E analizzando la situazione nella Capitale, Gassmann osserva: «Abbiamo avuto amministratori che a volte non hanno avuto il tempo di amministrare, a volte l’hanno fatto molto male».

Alessandro Gassmann: «Io vivo nel centro storico…»

«Vivo in centro storico», dice l’attore. «E il centro storico da sempre se la passa meglio delle periferie. La domanda che andrebbe fatta a chi vive in quelle periferie è: come vi siete trovati, come va lì?». In generale, il figlio di Vittorio Gassmann osserva che bisognerebbe occuparsi maggiormente di molti temi che – notoriamente – gli stanno particolarmente a cuore. Come la «ripartenza ecosostenibile, il dramma nettezza urbana, le discariche».

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