Venezia, immigrato tunisino sequestra e violenta una 40enne. La donna fugge nuda dallo stabile

martedì 18 agosto 9:50 - di Liliana Giobbi
Venezia

Una notte di cieca violenza a Venezia. Un immigrato tunisino, senza fissa dimora, ha sequestrato e violentato una donna. La quarantenne era arrivata nel centro storico per trascorrere la serata insieme a degli amici. Qualche ora più tardi un uomo – conosciuto poco prima – con una scusa l’avrebbe convinta a seguirla nella sua abitazione con una scusa. E qui è scattata la violenza.

Venezia, la trappola tesa dell’immigrato tunisino

Secondo le prime ricostruzioni, l’immigrato tunisino ha costretto la donna a subire un rapporto sessuale e ha impedito più volte che fuggisse. Poi le botte, con l’uomo che si è impossessato anche dei suoi vestiti. Dopo diverse ore di sequestro, la vittima è riuscita a scappare rifugiandosi in un bar vicino all’abitazione. Qui l’hanno soccorsa e portata in ospedale.

Gli abiti della vittima trovati nella casa

I carabinieri di Venezia hanno ricevuto la segnalazione e hanno avviato le indagini. Ricostruita rapidamente la dinamica della notte, grazie alla testimonianza della donna. Perciò i militari hanno identificato l’immigrato tunisino attraverso le foto. L’abitazione era uno stabile abbandonato in zona bacini dell’Arsenale. Con la perquisizione hanno rintracciato l’uomo e trovato alcuni indumenti della vittima. Sulla base del quadro probatorio

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