Taranto, bimbo di 20 mesi affoga in piscina. Ricostruita la dinamica della tragedia

domenica 16 agosto 11:50 - di Penelope Corrado
Taranto

Un bambino di appena venti mesi è morto annegato nella piscina di una abitazione privata, a Palagiano, in provincia di Taranto. Secondo quanto riportato dai media locali, il piccolo Michele Maraglino sarebbe sfuggito al controllo dei genitori durante il pranzo di Ferragosto con amici nella loro villa di campagna. Dopo l’accidentale caduta in acqua, inutili i tentativi di rianimazione del bambino da parte del personale del 118. Sulla vicenda stanno svolgendo accertamenti i carabinieri di Palagiano e della compagnia di Massafra.

La ricostruzione della Gazzetta del Mezzogiorno

Secondo una prima ricostruzione della Gazzetta del Mezzogiorno, il piccolo sarebbe sfuggito al controllo dei suoi genitori e, dopo essere salito su una scaletta alta poco meno di un metro, sarebbe scivolato in acqua.
Poco dopo i genitori si sono accorti dell’accaduto e lo hanno tirato fuori dall’acqua, ma all’arrivo del 118 il bimbo era già morto. Inutili si sono rivelati i tentativi di rianimazione.

La famiglia è molto conosciuta in provincia di Taranto

La tragedia ha colpito una famiglia di professionisti molto conosciuta a Massafra. Il padre del bimbo, Domenico Maraglino, è agronomo; la madre Anna è una commercialista. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di Ferragosto, nel pieno clima di festa e di riposo della famiglia. Drammi domestici di questo tipo si sono già verificati in altre zone d’Italia. Con dinamiche molto simili. 

Oggi i funerali del piccolo Michele

Dopo l’esame di prassi, il corpicino è stato restituito alla famiglia per i funerali. Gli accertamenti sono stati compiuti dai carabinieri. I funerali del piccolo Michele saranno celebrati oggi alle 17, nella chiesa di San Leopoldo di Massafra (Taranto).

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