Straziante appello del papà di Gioele: “Aiutatemi a trovare mio figlio”. Si cercano grotte nella zona

venerdì 14 agosto 13:30 - di Penelope Corrado
Gioele

Straziante appello, tra le lacrime, di Daniele Mondello, il papà di Gioele, il bimbo di 4 anni scomparso dallo scorso 3 agosto insieme con la madre, Viviana Parisi, poi trovata morta sotto un traliccio. «Chiunque abbia visto qualcosa dopo l’incidente, nelle campagne, si faccia avanti e chiami la Polizia. Io amo mio figlio e lo voglio trovare».

L’uomo, visibilmente scosso e dimagrito si è rivolto a chiunque abbia visto qualcosa dopo l’incidente avvenuto il 3 agosto sulla A20 Messina-Palermo ma soprattutto quanto accaduto dopo, nelle campagne, da dove si sono perse le tracce di madre e figlio.

E la zia cerca da sola Gioele tra le campagne

“Bisogna intensificare ulteriormente le ricerche di Gioele, servono più uomini e mezzi”. Sono le parole di Mariella Mondello, zia del piccolo Gioele. La donna, che è la sorella di Daniele Mondello, il padre di Gioele, insieme con un altro fratello si è presentata questa mattina nel campo base delle ricerche per annunciare ai vigili del fuoco che avrebbe avviato delle ricerche “da sola”. Ma dopo due ore circa è tornata ed ha chiesto rinforzi per la ricerca del piccolo Gioele. “Viviana non avrebbe mai abbandonato suo figlio”, dice ancora. E conclude: “Bisogna trovare il bambino”.

Contattata anche una geologa forense

Le ricerche del piccolo Gioele si estendono anche nel sottosuolo delle campagne di Caronia (Messina). La conferma arriva dal procuratore di Patti, Angelo Vittorio Cavallo, che, parlando con i cronisti davanti alla procura, ha spiegato di avere dato incarico a una geologa forense “esperta nelle ricerche del sottosuolo”, e aggiunge: “Proviamo anche questa carta”. Intanto, lo stesso magistrato conferma che “nel video ripreso all’uscita di Sant’Agata di Militello il piccolo Gioele era ancora vivo”. “Le ricerche proseguono senza sosta”, assicura Cavallo.

Le domande dell’avvocato della famiglia Mondello

Intanto, ci sono altre domande senza risposta. Sulla sua pagina Facebook, Claudio Mondello, cugino e legale di Daniele Mondello Chiede: “Per quale ragione Viviana si è arrampicata su quel traliccio? Forse il bambino le è sfuggito e si è inoltrato nella boscaglia? Forse voleva esplorare la zona intorno da una posizione privilegiata? Perché è caduta?”. Domande tuttora senza risposta.

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