Sicilia e Abruzzo in fiamme. Marsilio: continuano senza sosta gli interventi. All’opera anche gli alpini

lunedì 3 agosto 16:11 - di Redazione

Sicilia e Abruzzo in fiamme. Continuano i roghi nel palermitano. Sono state decine gli interventi dei Vigili del fuoco e della Forestale per spegnere gli incendi. Che hanno distrutto ettari di vegetazione nel palermitano. In particolare i Vigili del fuoco sono intervenuti tra San Giuseppe Jato e San Cipirello. Ma anche nelle Madonie e ancora a Chiusa Sclafani e Giuliana.

Ancora roghi nel palermitano e in Abruzzo

La Prefettura di Palermo ha aperto nella tarda serata di ieri il Centro di Coordinamento dei soccorsi. Per seguire gli incendi che da giorni stanno devastando macchie verdi del palermitano. Ieri mattina un vasto incendio è partito dal territorio di Chiusa Sclafani e ha raggiunto in serata, a causa del vento, il Comune di Giuliana. Interessando la zona del cimitero e lambendo il centro abitato in contrada sotto le grotte. Il rogo è divampato per l’intera notte. L’impiego di uomini e mezzi a terra si è concluso all’alba di questa mattina. Quando sono potuti intervenire i Canadair, necessari per raggiungere il territorio ancora coinvolto dall’incendio.

Marsilio: proseguono gli interventi di spegnimento

In Abruzzo proseguono senza sosta le azioni di contenimento e spegnimento degli incendi che si sono sviluppati da giorni nell’Aquilano. Tra Arischia e Monte Pettino. “Le operazioni sono riprese dalle 5 di questa mattina”,  scrive in un post il governatore Marco Marsilio. “Ho sorvolato la zona. E verificato la numerosa presenza di focolai. Purtroppo le condizioni meteorologiche continuano a essere sfavorevoli allo spegnimento. Con alte temperature e venti in rinforzo”. Il presidente della Regione Abruzzo fa sapere che sul luogo sono impegnate diverse squadre di volontari della Protezione Civile. E militari del Nono Reggimento Alpini. Che sono partite dalla cresta del Monte Pettino. Per realizzare una nuova linea tagliafuoco con l’obiettivo di evitare che le fiamme si propaghino in direzione est. Le forze impegnate oggi: 60 volontari della Protezione Civile, 75 vigili del fuoco, 30 militari del Nono Reggimento Alpini, 5 Canadair e 2 elicotteri”. Ieri era presente metà della flotta aerea nazionale, tutta concentrata sull’Aquila.

Legambiente: i due anni in fumo 182.806 ettari

Un triste rito che si ripete ogni estate. Dal 2016 al 2018, secondo i dati del Rapporto Ecomafia di Legambiente, sono state accertate in Italia 13.219 infrazioni tra incendi dolosi, colposi e generici, con 1.280 denunce, 57 arresti e 355 sequestri. Durante lo stesso arco di tempo nella penisola sono bruciati 182.806 ettari di superficie, boscata e non.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica