Salvini: «Il problema sono i giovani e il segno di pace in chiesa, non i clandestini. Ridicoli» (video)

mercoledì 19 agosto 17:47 - di Federica Argento
Salvini

Qui qualcuno non ce la racconta giusta. Matteo Salvini è a Varese Ligure, in provincia di la  Spezia, dove si trova per la campagna elettorale. E  si guadagna l’ovazione dei presenti. I temi caldi  sono i contagi, il virus, l’immigrazione clandestina incontrollata, i giovani,  le discoteche e le scuole.  “Gli sbarchi si possono fermare, io l’ho dimostrato”, incalza il leader della Lega.  Ciò a cui stiamo assistendo in questi giorni  con le restrizioni operate dal governo è una colossale presa in giro degli italiani. Lo slogan “discoteche chiuse porti aperti”, non è solo uno slogan. E’ la descrizione della realtà. Il governo è in cerca di “nemici” per mascherare le sue misure restrittive e  il prolungamento dell’emergenza con cui  tenta di imbavagliare la vita parlamentare. E prolungare la sua esistenza in vita.

Salvini: «Stanno prendendo in giro gli italiani»

Salvini usa il sarcasmo con la platea di Varese Ligure, per spiegare la tattica dell’esecutivo Pd-M5s. “Il problema ora  sono i giovani, non i clandestini positivi che fuggono dai centri di accoglienza”, attacca provocando l’ovazione del pubblico. Eppure le regole sono state rispettate. “In Versilia ho visto i poliziotti andare in spiaggia a verificare la distanza tra gli ombrelloni”, racconta Salvini. Altri “nemici”, dopo le discoteche, le chiese. “Quando entri in Chiesa oddio, pericolosissimo, devi stare a 37 banchi di distanza,  attento a non scambiarti il segno della pace”, ironizza. Per poi chiosare: “E l’altro giorno sono sbarcati in mille. Solo chi non vuol vedere non si accorge che più di  qualcuno  ci sta prendendo in giro…”, conclude tra gli applausi.  Insomma, il problema “sono i giovani che vanno a fare l’aperitivo e non i clandestini che sbarcano”.


“Tra ieri e ieri l’altro ne sono sbarcati più di mille a Lampedusa e dintorni”, ricorda Salvini la situazione insostenibile che sta vivendo l’isola siciliana. Ribadisce: “C’è qualcuno che ci sta prendendo in giro”, invertendo l’ordine dei problemi. Derubricandone alcuni, come i contagi tra i clandestini che fuggono dai centri di accoglienza. Ma i cittadini liguri, così come quelli di molte altre regioni hanno un privilegio, ricorda loro il leader della Lega. “Avete l’opportunità di andare al voto a settembre e dare un segnale ben preciso” che questo stato di cose deve finire.

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