Roma, straniero aggredisce una donna nello stabilimento balneare di Castel Fusano: preso

21 Ago 2020 13:13 - di Fabio Marinangeli
Castel Fusano

Sul Lungomare Lutazio Catulo, in uno stabilimento balneare a Castel Fusano, una donna di 43 anni è stata aggredita e derubata. La donna si era allontana dalla sua cabina, dopo averla chiusa a chiave. E aveva lasciato la chiave appoggiata sopra la porta. Al suo ritorno ha trovato la porta aperta e un uomo che si allontanava velocemente. All’interno invece un altro uomo stava nascondendo degli oggetti nello zaino.

L’aggressione nello stabilimento di Castel Fusano

Quando la donna ha cercato di fermarlo, l’uomo l’ha aggredita facendola cadere. Nonostante la colluttazione, la 43enne è riuscita a recuperare il suo portafogli, i cellulari e le chiavi della cabina. Il malvivente invece è riuscito a scappare dallo stabilimento di Castel Fusano con un bottino di 300 euro. Gli agenti della Polizia di Stato sono subito intervenuti. A loro la donna ha raccontato quel che era accaduto, sottolineando che il suo aggressore aveva dei graffi sul braccio e un tatuaggio sulla spalla destra.

L’uomo riconosciuto anche dal tatuaggio

Nel pomeriggio i militari dell’esercito italiano si sono imbattuti in un uomo che corrispondeva alla descrizione. Gli agenti hanno fermato il sospettato e hanno scoperto che a suo carico era presente un provvedimento di espulsione. L’uomo, un cileno 31enne, è stato riconosciuto dalla vittima come l’autore della rapina a Castel Fusano.

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