Povia attacca i Cinquestelle e Grillo. E gli dedica un brano: «Ma tu sei scemo». Il web si scatena

martedì 18 agosto 10:31 - di Gianluca Corrente
Povia

Povia lancia un altro attacco ai Cinquestelle e in particolare a Beppe Grillo. «Un partito nato da un comico non poteva che finire in comica», scrive sulla sua pagina Facebook. E aggiunge: «Come mi duole aver ragione, è dal 2014 che lo dico». E dedica un brano il cui titolo è di per sé significativo: Ma tu sei scemo.

Povia e il brano-denuncia

Si tratta di una canzone-denuncia che Povia ha più volte interpretato nei suoi concerti con grande successo. «Quando parli non ci credo. / Attento a questo tempo / che sta cambiando te / sta cambiando te / e a me invece no / perché sorrido / e molto sottovoce grido». E il suo grido si sente spesso, perché l’artista non si fa condizionare dal politicamente corretto, pagando sulla propria pelle la sua coerenza.

Le reazioni sui social

Immediate le reazioni sui social. I soliti “odiatori” lanciano insulti (ma nessuno s’indigna, come invece avviene se ad essere colpito è uno di sinistra). Tanti invece i commenti favorevoli, con l’incitamento a Povia di andare avanti senza tentennamenti. Sonia attacca subito: «Il comico andava in giro con la mascherina già a settembre…».

Incoraggiamenti a Povia e critiche ai grillini

Vittoria si congratula con Povia: «Bravo Giuseppe, a non farti cambiare da questo mondo. Per chi fa il tuo mestiere è molto difficile. Per fortuna c’è ancora un po’ di gente sana di mente. Ma sempre di meno». Alberto incalza: «Un Movimento fatto da cittadini onesti in contrapposizione a politici ladri. Una strategia perfetta e diabolica, ora sono peggio degli altri».

Una raffica di commenti

Duro il commento di Sante: «Hai ragione. Grillo non è un comico. È un clown». Luca colpisce i grillini: «Oltre ad essere incapaci non passa giorno che si rimangino ideali che avevano millantato per convincere i beoti a votarli». Ironico Luca: «I Cinquestelle sono capaci solo di fare il gelato». Rita sostiene che «un partito che nasce senza radici inevitabilmente è destinato a fare la fine miserrima del venduto di turno» Francesco non ha dubbi: «I 5s sono la stampella del Pd che per di sopravvivere se lo son fatti mettere nel c***. Un movimento (che non è un partito) fatto così e meglio che sparisca alle prossime votazioni. Ma manca poco».

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