L’ennesima farsa di Lula: si scusa (ma solo con la sinistra) per aver protetto Cesare Battisti

sabato 22 agosto 12:59 - di Robert Perdicchi

L’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ammette per la prima volta di aver sbagliato a concedere asilo a Cesare Battisti e chiede “perdono alle famiglie delle vittime” dell’ex membro dei Pac. Il terrorista era rientrato in Italia nel 2019 dopo anni di tentativi di riportarlo in carcere stoppati dai governi brasiliani, quelli di Lula in primis. I suoi tentativi di ottenere dei benefici nella carcerazione, finora, fortunatamente, sono stati respinti.

Lula fa il pentito su Cesare Battisti

Intervistato sul canale youtube Tv Democracia, Lula ha detto di aver provato “un gran senso di frustrazione” quando Battisti, una volta consegnato alle autorità italiane, ha confessato i delitti per i quali era stato condannato, dopo aver fatto credere a molti la sua innocenza.

Non si dovrebbe mentire agli amici. Oggi penso che, come me, tutte le persone della sinistra brasiliana che difesero Battisti si sentano frustrati. Siamo stati delusi. E chiediamo scusa alla sinistra italiana e alle famiglie (delle vittime), perché lui ha commesso dei crimini e ingannato molta gente in Brasile”, ha detto Lula, in dichiarazioni riprese anche dal sito Uol. “Non so se ha ingannato molta gente in Francia, la verità – ha proseguito – è che molta gente lo credeva innocente. Noi abbiamo commesso questo errore e dobbiamo chiedere scusa”.

Alla destra italiana, che da anni ne chiedeva l’estradizione, neanche una parola di rammarico. L’ennesima farsa, un’altra mossa propagandistica dell’ex presidente ormai in disgrazia sia in Patria che all’estero e che cerca di recuperare credito magari per qualche comparsata ben retribuita nelle università italiane.

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