«In Sicilia sono sbarcati anche terroristi dell’Isis». L’allarme arriva da Tunisi, ma la Lamorgese tace

sabato 29 agosto 12:30 - di Guido Liberati
Isis, chi arriva

Alcuni ex combattenti dell’Isis sono partiti dalla Tunisia e sono sbarcati in Sicilia. Lo riporta il quotidiano cattolico, Avvenire, citando fonti tunisine. «Nei giorni scorsi – scrive Nello Scavo – si sono perse le tracce di alcuni tunisini sbarcati in Sicilia. E dal Paese d’origine le autorità hanno fatto sapere, a quanto pare in modo piuttosto informale, che tra loro potrebbe esserci qualche ex combattente del Daesh, di cui la Tunisia è stata tra i principali fornitori. Reduci della campagna siriana che tornando a casa non hanno alternative alla detenzione, perciò s’imbarcano verso l’Europa».

L’allarme da Tunisi: “Sui barconi ci sono terroristi Isis”

Il taglio del giornale dei Vescovi, che difende gli sbarchi, legge la notizia da Tunisi come finalizzata alla richiesta di soldi all’Italia.  Il reporter di Avvenire cita un investigatore di lunga esperienza nell’antiterrorismo, il quale osserva. «Curioso che da Tunisi si siano decisi solo adesso a dircelo, cioè dopo che di nostra iniziativa abbiamo inviato a loro le foto delle persone sbarcate e che, se sospettate di terrorismo, avremmo invece dovuto trovare nei database della cooperazione tra polizie».

Santanchè: “Lamorgese ha attivato i controlli?”

L’allarme sui terroristi Isis resta, al di là delle dietrologie. Quindi, è legittimo porsi qualch domanda, come osserva Daniela Santanchè. «Spesso il centrodestra viene accusato di speculare elettoralmente sul fenomeno dell’immigrazione clandestina. Eppure un clima di preoccupazione si sta diffondendo perché la gestione non sembra essere controllata». La senatrice di FdI osserva pertanto che «un quotidiano cattolico, e non un post di Salvini o una intervista della Meloni, dà la notizia. In Italia sarebbero, infatti, sbarcati ex combattenti del Daesh. Non quindi persone in fuga da situazioni difficili o meritevoli di accoglienza.

“Ci sono terroristi liberi sul territorio italiano”

In questo caso si tratta di terroristi che, stando all’articolo di Avvenire, sarebbero già scappati e liberi sul nostro territorio. Senza voler scatenare allarmismi, che alla luce di questa notizia sarebbero comunque del tutto fondati, ci chiediamo se il Viminale è già al corrente di questo fatto». Insomma, la Santanchè domanda alla Lamorgese, «se verranno attivate immediatamente operazioni di ricerca e rimpatrio di questi soggetti obiettivamente pericolosi».

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