Bruciato il barcone degli scafisti trasformato dalla sinistra nel simbolo dell’accoglienza (video)

sabato 22 agosto 13:28 - di Marta Lima

E’ stato dato alle fiamme, la notte scorsa, a Favara, grosso centro dell’agrigentino, il simbolo dell’accoglienza denominato ‘El Pescador’, il peschereccio sequestrato ai trafficanti tunisini e sistemato nella piazza Belvedere. I vigili del fuoco hanno spento il rogo, mentre i Carabinieri stanno eseguendo i controlli sulle registrazioni di videosorveglianza nella zona attorno alla piazza Belvedere. Ne ha dato notizia il sito favaraweb.com, che ha pubblicato anche il video del vile attentato.

Rogo del barcone, razzismo o esasperazione?

Si cerca di capire se si sia trattato di un atto di vandalismo o se è un messaggio contro l’accoglienza “Abbiamo appreso, stamani, la triste notizia del gesto vile che ha colpito la nostra comunità. Intorno alle 3, la notte di venerdì e sabato, nel piazzale Belvedere di San Francesco, è stata bruciata la barca “El Pescador “simbolo dell’accoglienza e dell’immigrazione”, afferma sindaca di Favara Anna Alba. “Nell’auspicio che sia solamente un mero atto vandalico e non un gesto razzista”, dice. Ma si teme che il gesto sia frutto del clima di esasperazione creato dal continuo afflusso, lungo le coste della Sicilia, di immigrati a rischio Covid senza alcun freno da parte del governo.

La condanna di Fratelli d’Italia

A condannare l’accaduto anche il gruppo di Fratelli d’Italia di Favara. “Il gruppo, n toto, condanna il vile gesto di vandalismo accaduto questa notte. Gesto che mortifica ancora di più un paese che merita tutt’altra immagine agli occhi del resto dell Italia e del mondo”. Di sicuro, però, la questione immigrazione e Covid, che non giustifica alcun gesto come quello di Favara, sembra essere stata sottovalutata dal governo, nonostante le continue denunce del governatore Musumeci.

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