Scostamento di bilancio, il centrodestra a Conte: “Non firmeremo nessuna cambiale in bianco”

giovedì 23 luglio 16:13 - di Redazione

Il governo  va avanti a testa bassa. Ma il soccorso del centrodestra in Parlamento non è scontato. Il Consiglio dei ministri, convocato nella notte, ha dato il via libera a un nuovo scostamento di bilancio di 25 miliardi. L’esecutivo ha approvato la relazione da presentare alle Camere per autorizzazione un ulteriore ricorso all’indebitamento. Comprensivo dei maggiori interessi passivi per il finanziamento del debito pubblico. “In questa fase, il governo ritiene di fondamentale importanza continuare ad assicurare il sostegno al sistema produttivo. E al reddito dei cittadini. A supportare la ripresa e ad intervenire dove necessario per preservare l’occupazione”.

Scostamento di bilancio, nessuna delega in bianco dal centrodestra

Ma dal centrodestra il coro è unanime. L’eventuale appoggio non sarà una delega in bianco. Due i paletti invalicabili posti dalla Lega. “Il nostro appoggio allo scostamento di bilancio dipende da un fatto. Che governo e maggioranza accolgano le nostre proposte. Due in particolare: l’anno bianco fiscale e quelle sulla scuola e le disabilità. Visto che Conte ha trovato millemila miliardi, una parte di questi vada a coprire l’anno bianco fiscale. Non stiamo chiedendo miliardi ma spicci”, dice Matteo Salvini. “Se ci diranno sì è possibile che l’atteggiamento della Lega sia di un certo tipo. Altrimenti in Aula i numeri se li trovano da soli”.

Fratelli d’Italia: il nostro voto è condizionato

Identica la linea di Fratelli d’Italia. “Finora abbiamo votato scostamenti di bilancio per totali 80 miliardi di euro. Che poi il governo ha in gran parte dilapidato. In cose che non c’entravano assolutamente niente con l’emergenza Covid”, mette in chiaro Giorgia Meloni. “Adesso, o il governo mi mette nero su bianco che cosa vuole fare con queste risorse o io non voto proprio niente”. Ancora più esplicito Fabio Rampelli: “Non firmeremo nessuna cambiale in bianco a questo esecutivo. Il presidente del Consiglio dica agli italiani come intende spendere i 25 miliardi di euro. I cittadini e le future generazioni devono sapere per cosa andranno ad indebitarsi. Per quanto ci riguarda abbiamo già votato a favore dello scostamento di bilancio. Dando un contributo di opposizione patriottica. Ma la fiducia in bianco ora se la può scordare”. L’extradeficit sarà votato in Parlamento il prossimo 29 luglio.

Forza Italia: il soccorso azzurro non è scontato

Prima le linee guida, poi l’eventuale appoggio. Anche Forza Italia vuole vederci chiaro. “Siamo un partito con una cultura di governo. Con grande senso di responsabilità”, dice Maurizio Gasparri. “Ma tutto ciò non vuol dire dare deleghe in bianco a un governo approssimativo e superficiale. Attendiamo ancora gli incontri tra Governo e opposizioni per definire delle linee guida. Abbiamo già votato gli scostamenti di bilancio che hanno consentito al governo di disporre di 80 miliardi di euro. L’uso di queste risorse resta largamente insoddisfacente. Ancora tanta gente aspetta la cassa integrazione. Si registrano lentezze e inefficienze nella concessione dei prestiti bancari. E nelle erogazioni a fondo perduto. L’economia reale non riparte”.

Se il governo non avrà i numeri in Senato, questa volta non conti sul sostegno a scatola chiusa di Forza Italia”. E’ l’avvertimento di Anna Maria Bernini. “Il soccorso azzurro durante l’emergenza è sempre arrivato solo nell’interesse del Paese. Mai del governo. E uno scostamento che ingrossa il debito pubblico, senza precise garanzie su come e dove saranno impiegati questi soldi, per noi è inaccettabile”.

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