Monopattini, raffica di sanzioni a Roma. E la Raggi fa la guerra ai locali della movida

sabato 25 luglio 19:12 - di Roberto Frulli

Roma non è una città per giovani, almeno a giudicare dalla guerra senza quartiere  dichiarata dall’amministrazione Raggi contro i locali e contro i giovani, quelli che usano i monopattini nella Capitale e quelli che stazionano e socializzano con il bicchiere in mano nelle piazze della movida.

Nelle ultime due settimane i pizzardoni romani hanno contestato oltre 150 irregolarità  tra le vie del Centro storico durante i controlli potenziati dalla Polizia Locale di Roma Capitale su quanti utilizzano i monopattini.

Agenti appiedati e pattuglie itineranti del I Gruppo Centro “ex-Trevi” hanno svolto verifiche mirate nelle aree maggiormente interessate dall’utilizzo dei monopattini, soprattutto fra i giovani. E sono piovute multe pesanti, soprattutto sui ragazzi che utilizzano i nuovi mezzi di mobilità alternativa.

Accertamenti specifici rafforzati sono stati disposti, in particolare, in orario serale e nel fine settimana, dove si registra, secondo la polizia locale, un aumento del numero di utenti e di monopattini in circolazione.

Persone in due sullo stesso monopattino, mancanza del casco per i minori di 18 anni o assenza di dispositivi catarifrangenti nelle ore notturne sono le violazioni maggiormente riscontrate sui monopattini fermati dai vigili.

Ma non mancano anche sanzioni per la guida contromano, sui marciapiedi o con monopattini affiancati.

I conducenti dei monopattini multati sono per lo più giovani, nella fascia d’età compresa tra i 16 ed i 25 anni.

Le violazioni, fatto salvo i casi più gravi, comportano pene pecuniarie da un minimo di 50 ad un massimo di 400 euro.

Ma a finire nel mirino dell’amministrazione Raggi non sono stati solo i giovani sui monopattini.

Multe e chiusure sono piovute su molti locali della movida romana.

Nella nottata di ieri, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale di Roma, diretti da Angela Cannavale, hanno dato il via ad una serie di controlli a tappeto nelle zone più “calde” della movida romana finalizzati al rispetto della normativa per il contrasto della diffusione del virus Covid- 19 e ad evitare il degrado urbano.

Nel corso dell’attività, è stata disposta direttamente sul posto dai poliziotti, l’immediata chiusura di quattro locali, di cui uno a Ponte Milvio e tre a Trastevere.

In particolare, gli agenti, al fine di monitorare l’effettivo rispetto dei protocolli cui devono attenersi i gestori degli esercizi pubblici, si sono infiltrati tra i giovani, sanzionandone diversi per il mancato rispetto del distanziamento sociale ed il consumo di alcol su strada.

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