Meloni: via allo sgombero della baraccopoli di Cassibile. FdI aveva portato il caso in Parlamento

sabato 25 luglio 15:16 - di Redazione
Baraccopoli Cassibile

Nella baraccopoli abusiva alle porte di Siracusa è iniziato lo sgombero che i residenti attendevano da tempo. Fratelli d’Italia, a giugno, aveva portato il caso in Parlamento chiedendo una soluzione immediata per disinnescare una bomba sociale pronta ad esplodere. Nella baraccopoli vivevano senza alcun servizio igienico da 300 a 500 braccianti africani irregolari sfruttati per il lavoro nei campi.

Meloni: vittoria di Fratelli d’Italia

Oggi Giorgia Meloni parla di “vittoria di Fratelli d’Italia”. “E’ iniziato lo sgombero della storica baraccopoli abusiva di Cassibile Fontane Bianche, frazione di Siracusa, nella quale vivevano centinaia di immigrati clandestini e non – scrive Meloni su Facebook – Dopo anni di degrado e illegalità, finalmente le Istituzioni si sono decise ad intervenire e a dare ai risposte ai cittadini, alle associazioni e ai movimenti del territorio, che insieme a noi si sono battuti per chiedere sicurezza e decoro e che per questo sono stati spesso accusati ingiustamente di razzismo. Fratelli d’Italia ha portato questo caso in Parlamento e continuerà a tenere alta l’attenzione per sancire un principio semplice: stop zone franche”.

I cittadini esasperati chiedevano a gran voce lo sgombero

Pochi giorni fa all’ingresso della baraccopoli si era svolta una manifestazione di cittadini esasperati. L’episodio che aveva fatto scattare la mobilitazione? Due africani avevano minacciato con un coltello la titolare di un bar. Il sindaco Francesco Italia aveva risposto promettendo di ripulire l’area in 10 giorni. Ancora, a metà luglio, i residenti di Cassibile si erano radunati per protestare per l’episodio di un ragazzo extracomunitario che vagava nudo su via Nazionale.

Il sindaco: alloggi solo a chi ha permesso di soggiorno

Il prossimo anno, comunque, i braccianti torneranno – si legge sul Blog Sicilia.it ma il sindaco ritiene fondamentale l’aiuto della Regione. ” Noi abbiamo chiesto alla Regione – ha detto Italia – un finanziamento che ci possa garantire di realizzare, per il prossimo anno, delle unità abitative decorose, dotate di ogni servizio, per ospitare i braccianti agricoli stranieri. Attenzione, solo quelli che sono in possesso di permesso di soggiorno, regolarmente contrattualizzati ma soprattutto che dimostrano di lavorare nel territorio di Siracusa”.

 

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