Lug 31 2020

Gloria Sabatini @ 15:54

Il buon governo dell’Abruzzo. Meloni: “Siamo qui per raccontare fatti, non per fare promesse”

”La Regione Abruzzo e la città dell’Aquila sono esempi di buon governo”. Così Giorgia Meloni dal capoluogo abruzzese durante la  conferenza stampa insieme al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e il governatore Marco Marsilio.

Meloni: siamo qui per raccontare fatti

Un incontro per raccontare i fatti concreti messi in piedi dall’amministrazione guidata da Fratelli d’Italia  in questo anno e mezzo. “Non siamo qui per raccontare promesse”, ha detto la Meloni. “Quando abbiamo deciso di candidare Marsilio alla guida della regione non lo abbiamo fatto perché ci capitava. Ma per investire su questo territorio. Con la responsabilità di dimostrare che l’Abruzzo poteva essere molto di più”. L’obiettivo ambizioso è quello di creare una filiera di buon governo per lo sviluppo del versale adriatico, che è stato penalizzato in tutti questi anni.  Tante le iniziative realizzate: dai bonus famiglia regionali, privilegiando le famiglie con disabilità e con tre figli. Alla consegna in venti giorni del primo padiglione di eccellenza in piena emergenza covid. Ai progetti infrastrutturali per la viabilità e lo sviluppo. Alle grandi opere. Oltre 120 milioni di euro messi a disposizione per l’economia regionale durante il periodo della pandemia. Che ha messo in ginocchio le attività e i cittadini.

Il “buon Governo di Fdi” è stato al centro dell’intervento della Meloni, che non ha mancato di puntare l’indice contro le politiche del goveno Conte.

Biondi consegna alla Meloni l’appello dei sindaci

A fare gli onori di casa il primo cittadino. Che ha consegnato al leader di Fratelli d’Italia l’appello dei sindaci del cratere. I impegnati quotidianamente nella ricostruzione. I ‘sindaci sentinella’. Molti dei quali presenti in prima fila. Che sono impegnati in prima linea nella difesa del territorio, della propria terra, delle radici. “Ieri pomeriggi una vasto incendio ha colpito la frazione di Arischia”, racconta Biondi. “Siamo stati lì con con il presidente Marsilio. E abbiamo visto all’opera vigili del fuoco, carabinieri. Forestali della Protezione civile della Regione Abruzzo. E tanti volontari. Io credo che il popolo a cui piace Fratelli d’Italia è lo stesso a cui piacciono queste persone. Servitori dello stato che si mettono a disposizione  in difesa della propria terra”. Biondi ha consegnato alla leader di FdI, il documento dei commercianti messi a dura prova dal terremoto del 2009 e dalla pandemia. “Quello che stiamo attraversando è un momento complesso. Bisogna adottare i giusti provvedimenti. E agire per arginare la crisi”. Richieste finora ignorate dal governo Conte. Che Fratelli d’Italia ha portato più volte all’attenzione del Parlamento. E ancora l’appello dei sindacati. Che chiedono stabilità per giovani che lavorano. E il documento dei sindaci che “pretendono” la certezza nella ricostruzione post sisma. A Giorgia Meloni è stato consegnato un gioiello speciale, realizzato da Ugo Mastropietro, con due lastre di ferro. “Se lo si osserva in controluce – ha detto Biondi – si possono vedere l’immagine di Celestino V. E il rosone di Collemaggio. Simboli della città dell’Aquila”.

L’impegno di Marsilio a difesa del territorio

Marco Marsilio ha passato in rassegna i tanti interventi adottati per sostenere l’economia regionale. Poi ha puntato l’indice sulla necessità di realizzare il decreto semplificazione. Per snellire le procedure delle grandi opere. “Si può fare noi lo abbiamo dimostrato”. Si è soffermato sulla drammatica gestione delle autostrade e della viabilità. In particolare sul caos dell’A14. “Abbiamo più volte sollecitato il governo sulla situazione di disagio creatasi sull’A14. Ora Pd e 5 Stelle stanno rivendendo le loro battaglie sulla terza corsia dell’A14 e sull’Alta Velocità Pescara-Roma”.

Il nodo delle infrastrutture e della viabilità

“L’Autostrada A 24 è insostenibile” – ha detto la leader di Fratelli d’Italia. “Qui in Abruzzo c’è una situazione infrastrutturale drammatica. Che la Giunta regionale guidata da Marsilio sta affrontando Ma ci sono ancora troppe cose che non funzionano. Abbiamo il ministro De Micheli che fa una timida apertura. A cui non corrispondono le priorità che si è dato il governo. Non c’è traccia di niente che riguardi l’Abruzzo nel programma ‘Italia veloce’ messo in piedi dall’esecutivo”. Dall’Abruzzo la leader di Fratelli d’Italia ha attaccato frontalmente l’esecutivo.

Un esecutivo pazzo e irresponsabile

“Considero da pazzi irresponsabili quello che il governo sta facendo sul tema dell’immigrazione in queste ore. ‘E’ folle quanto sta accadendo”, ha insistito. E ha denunciato ”la furia immigrazionista del governo. “Che non guarda in faccia nessuno”.  “Con i sacrifici fatti dagli italiani, con migliaia di posti di lavoro che si perderanno, oggi si fa finta di non vedere gli immigrati che arrivano in Italia. E molti di loro scappano dai centri di accoglienza. Quando si metterà un freno a questo delirio della sinistra? Queste persone sono pericolose. Non lo è Salvini, ma si pensa a fargli il processo”.

Mi dicono che sono come Cetto la qualunque

“In queste settimane abbiamo tentato di avanzare le nostre proposte. Anche, ad esempio, sul Decreto Semplificazione. Loro dicono che sono come Cetto la qualunque”. Ha detto ricordando la proposta di versare mille sul conto di chi, con le attività chiuse per il lockdown, rischiava la fame. “E poi danno il reddito di cittadinanza a Pietro Maso, agli spacciatori e ai mafiosi… Loro dicono di me che sono Cetto la qualunque, Perché ho chiesto di aiutare una tantum gli italiani che sono in ginocchio per l’emergenza Covid…”.