La Juventus vince lo scudetto più scontato e noioso della storia

lunedì 27 luglio 11:34 - di Guido Liberati

C’era una volta il campionato più bello del mondo. Oggi, di sicuro, è il più scontato e tra i meno emozionanti. Merito della Juventus che per il nono anno consecutivo conquista il tricolore. Con due giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato. Si potrebbe dire appena due giornate, perché il risultato non è mai stato messo in discussione.

Ancelotti: “Il campionato così non emoziona più”

Come ha osservato su Rai Radio 1, Carlo Ancelotti, “è un calcio diverso dopo la pandemia, meno piacevole, è diventato più tecnologico, non solo per il Var”. Per l’ex allenatore di Milan, Napoli e Juve, “ha perso un po’ in emozione: il fatto che gli stadi sono vuoti limita l’emozione, nonostante un allenatore in campo possa comunicare di più. L’augurio di tutti credo sia quello di riaprire gli stadi al più presto, anche se dobbiamo continuare a stare molto attenti”.

Ancelotti, da ex allenatore bianconero, non può esimersi da un giudizio sul nono scudetto appena messo in bacheca dalla Juventus: “E’ stato uno scudetto meritato, anche se ha avuto più difficoltà rispetto al passato. L’arrivo di un nuovo allenatore con idee diverse ha fatto sì che non ci sia stata una cavalcata ma più equilibrio”.

La Juventus vince “nonostante” Sarri

Proprio Sarri è stato l’elemento di novità di questa stagione bianconera. Molto discusso, nonostante la vittoria.  “Come diceva il presidente Boniperti ‘Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta’. Sono 9 di fila. Complimenti alla Juventus”. Alex Del Piero commenta così su Twitter la vittoria per 2-0 della Juventus sulla Sampdoria che ha dato ai bianconeri il nono scudetto di fila. “La Juventus ha un obiettivo più grande, quello del gioco – ha poi aggiunto Del Piero in collegamento con Sky Sport -. Ora Sarri ha un match point per la Champions League. Si e’ vista la forza del gruppo in un periodo unico nel suo genere dove tutti i giocatori si sono ritrovati a giocare dopo tre mesi in un contesto strano. Mentalità e società hanno aiutato a raggiungere l’obiettivo finale. Nonostante difficoltà e sconfitte ce l’hanno fatta”. Ma è chiaro anche a Del Piero che l’obiettivo principale resta la Champions League. Una coppa che la Juventus aspetta da oltre vent’anni.

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