Francesco Macrì confermato alla presidenza del gruppo energetico Estra

giovedì 16 luglio 14:16 - di Redazione

Francesco Macrì mantiene il timone di Estra. L’assemblea dei soci del gruppo dell’energia lo ha confermato nel ruolo di presidente. Per l’ex  consigliere comunale di Fratelli d’Italia , 46 anni, inizia il secondo mandato nella multiutily  che ha la sede legale a Prato.

Oltre alla conferma per il presidente in quota Arezzo, è arrivata anche quella dell’amministratore delegato Alessandro Piazzi (Siena) e del direttore generale Paolo Abati (Prato). Completano il consiglio di amministrazione un nuovo membro in rappresentanza del socio Viva Servizi di Ancona, si tratta della consigliera delegata Anna Scrosta, e la consigliera Roberta De Francesco. Nelle stessa seduta sono stati nominati anche i nuovi componenti del collegio sindacale: Rita Pelagotti con la carica di presidente e i due sindaci revisori Michele Pietrucci e Alessandro Mannelli.

Estra e la presidenza Macrì

Il Gruppo Estra, tra gli operatori leader nel Centro Italia nel settore della distribuzione e vendita di gas naturale, attivo nella vendita di energia elettrica, è nato nel 2010. I 4 soci di Estra (Consiag 39,5%, Coingas 25,14%, Intesa 25,14% e Viva Servizi 10%), rappresentano 139 Comuni delle province di Ancona, Arezzo, Firenze, Grosseto, Macerata, Pistoia, Prato e Siena.

Il Gruppo Estra opera, attraverso società controllate, in joint venture e collegate, prevalentemente in Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia ed è attivo nella distribuzione e vendita di gas naturale e di gpl, nella vendita di energia elettrica, nonché nelle telecomunicazioni, progettazione e gestione di servizi energetici e produzione di energia da fonti rinnovabili. Opera anche, in alcuni segmenti della filiera dei servizi ambientali.

 

“Il riconoscimento dell’impegno profuso”

Tanti i progetti in cantiere, come la quotazione in Borsa. “La conferma di tutto il CdA di Estra da parte dei soci e quindi da parte dei Comuni è il riconoscimento per il lavoro fatto e lo sprone a continuare sulla strada imboccata. Li ringrazio”, ha dichiarato Macrì ai giornali locali.

“L’emergenza Covid è stata e continua ad essere traumatica, in primo luogo per le imprese e le famiglie. Noi abbiamo tentato di fare, fino in fondo, la nostra parte. Stimiamo che abbiamo fatto risparmiare, per alcune categorie, fino a 70 euro a bolletta nei mesi di maggio, giugno e luglio: in totale oltre 200 euro. Si tratta di un sostegno concreto e reale e non di enunciazioni di principio”.
Sul ruolo di Estra per il territorio, Macrì ha aggiunto: “Estra è elemento fondante di questo sistema di aziende che negli anni ha garantito alle imprese e alle famiglie di Arezzo e di un territorio sempre più vasto in Italia, servizi di qualità ai costi più bassi per noi possibili. Abbiamo reinvestito in questi territori e continuiamo a farlo, nella convinzione che facciamo parte di un sistema locale integrato e che siamo a disposizione dei cittadini e dei Comuni. Quindi dei sindaci. Collaboriamo con le categorie economiche e le imprese per essere parte di un grande progetto di ripresa e di sviluppo post Covid. Estra è convinta di questo ruolo territoriale e ne sono fermamente convinto io. E’ un progetto che sostengo fin dal mio primo giorno in Estra. E lo sosterrò anche in futuro”.

 

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