Ferro in aula: «Dal “Fatto” intimidazione senza precedenti contro la Meloni, Mattarella intervenga» (video)

giovedì 9 luglio 12:41 - di Massimo Baiocchi
Wanda Ferro

Inaccettabile. Wanda Ferro, di FdI, in aula alla Camera si scaglia contro il Fatto Quotidiano che incita all’odio contro Giorgia Meloni. Le parole del giornale di Travaglio sono vergognose. La tesi è che  Fratelli d’Italia sguazza nella retorica nostalgica. Insomma che è un partito infettato dal germe neofascista. Del quale la “sora Meloni” – la chiama così – non si libererà mai per tornaconto elettorale.

Wanda Ferro: stop ai menestrelli di “Giuseppi”

Quindi, sottolinea la Ferro, secondo il Fatto FdI «altro non è che una bieca riproposizione del dissolto partito fascista. Più cresce la fiducia in Giorgia Meloni più i menestrelli di “Giuseppi” si esibiscono nel racconto di una pericolosa estremista» in cui «ci sono frasi gravissime: dopo cento indizi di fascismo – scrive il giornalista – dovrebbero intervenire i partigiani del Cln con lo schioppo». L

«Mattarella deve intervenire»

«Non potete far finta di non aver letto e chiediamo al presidente Fico, alla presidente Casellati, al presidente Conte quale sia la loro reale posizione e e pensano che Fdi vada abbattuto con la violenza», incalza Wanda Ferro. «Chiediamo al presidente Mattarella la ferma condanna di un messaggio intimidatorio senza precedenti nei confronto di un partito dell’opposizione».

Wanda Ferro ❌ L’articolo contenuto ieri sul Fatto quotidiano è molto preoccupante e contiene frasi gravissime. Si tenta per l’ennesima volta di dimostrare che Fratelli d’Italia è una bieca riproposizione del partito fascista. Più la fiducia di Giorgia Meloni cresce tra i cittadini, più Fratelli d'Italia si mostra coerente e determinata in sede parlamentare facendo emergere gli scempi del governo di sinistra, più i menestrelli di sua maestà “Giuseppi” si esibiscono nel racconto di una pericolosa estremista in camicia nera alla guida di un altrettanto pericoloso manipolo di trucidi dispensatori di olio di ricino che insidiano la libertà e la democrazia. Noi siamo quelli che chiedono quotidianamente per i cittadini il diritto di votare, che il parlamento scriva le leggi che incidono sulla libertà e sul futuro degli italiani, che non accettiamo di usare le mascherine come bavaglio e osano scendere in piazza. Nell’articolo è scritto che dovrebbero sparare ai militanti di Fratelli d’Italia come 75 anni fa, o appendere a testa in giù Giorgia Meloni a piazza Loreto. Non è questa istigazione alla violenza? Sono tanti i militanti uccisi da estremisti di sinistra secondo il pensiero che “uccidere un fascista non era un reato”. Tanti ragazzi che non c’entrano nulla con il fascismo finito decenni prima. È terrificante che un messaggio del genere parta da un quotidiano. Ecco il loro concetto di democrazia quando vogliono zittire una voce fuori dal coro. I nostri militanti dovranno guardarsi le spalle. Noi oggi pretendiamo una vostra assunzione di responsabilità. Non potete far finta di non aver letto. Chiediamo a Casellati, Fico e Conte quale sia la loro reale posizione. A coloro i quali non abbiamo mai avuto esitazione ad esprimere solidarietà quando era necessario farlo. Chiediamo la condanna di ogni violenza come noi abbiamo condannato senza incertezza ogni forma di totalitarismo. Chiediamo a Mattarella la ferma condanna di un messaggio intimidatorio senza precedenti, di un partito dell’opposizione.

Pubblicato da Fratelli d'Italia Camera su Giovedì 9 luglio 2020

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