E’ morta Paola Guerci. Giornalista di razza e militante di centrodestra. Lascia un vuoto incolmabile

mercoledì 8 luglio 15:21 - di Elsa Corsini

Solare, positiva, sempre sorridente. Paola Guerci non ce l’ha fatta. La popolare e amatissima giornalista e conduttrice radiofonica è morta questa mattina in un ospedale romano. Dopo un intervento neurochirurgico. Molti riservata, aveva affrontato insieme alla figlia a Milano, in pieno lockdown, una delicata operazione al cervello. Ma al ritorno a Roma le sue condizioni erano precipitate. Appassionata di comunicazione e politica, nella giunta Moffa aveva ricoperto l’incarico di Assessore alle politiche giovanili della Provincia di Roma. La notizia, arrivata inaspettata, lascia sgomenta la comunità nella quale Paola ha sempre speso la sua militanza politica, coerente con i suoi valori di centrodestra di ispirazione cattolica. E il mondo dell’informazione alla quale aveva dedicato tutte le sue energie.

E’ morta Paola Guerci, giornalista e militante

Cinquantadue anni, appassionata di new media, mamma orgogliosa di Egeria, militare di carriera, la Guerci ha iniziato la sua formazione giornalistica con la Scuola “Dante Alimenti”. Diretta da Sergio Trasatti ex Direttore de L’Osservatore Romano. Ha collaborato con Radio Vaticana e la cronaca di Roma del Tempo. Dal 1991 al 1994 è stata giornalista alla Discussione. Poi alle Relazioni esterne delle Ferrovie dello Stato. Tenace,  creativa, ironica. Tanti progetti in campo al femminile.

Da Good morning An a Radio Roma Capitale

Negli ultimi 5 anni Paola Guerci aveva riscosso un grande successo come conduttrice di Radio Roma Capitale e sui canali digitali di Radio Rai. A Radio Roma Capitale aveva ideato “La città delle donne”, format al femminile in onda tutti i giorni dalle 14 alle 15. Nel 2015 fonda e dirige il network PinkItalia.it che diventa il canale donna del Quotidiano nazionale. Portale web delle testate giornalistiche Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino. Indimenticabile la conduzione di Good morning An, il  buongiorno radiofonico della destra romana all’epoca di Francesco Storace alla guida della federazione romana di Alleanza nazionale. Un format frizzante, nuovo, che per primo ha dato voce a una parte politica fuori dai grandi circuiti mediatici.

L’impegno contro la violenza alle donne

Professionalità e talento organizzativo le hanno permesso di portare nel cuore dell’opinione pubblica il dramma della violenza contro le donne. Popolare e molto stimata negli ambienti editoriali di Bologna e Milano, lascia un vuoto immenso tra i colleghi e i familiari. Donna positiva e ironica, sempre alle prese con nuovi progetti e tante idee. La sua passione per la politica l’ha portato a ricoprire anche ruoli istituzionali. Prima consigliera del II Municipio di Roma (Trieste Salario dove è cresciuta), poi nel 1999 assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Provincia di Roma. Nel 2013 aveva aderito con entusiasmo a Fratelli d’Italia. Mettendosi a disposizione, senza smanie di carriera, per le amministrative. Nel partito di Giorgia Meloni è stata responsabile del settore comunicazione del coordinamento romano. Appresa la notizia Massimo Milani a nome del coordinamento romano di Fratelli d’Italia esprime la sua vicinanza e le condoglianze alla famiglia di Paola.

Il ricordo di Fabio Rampelli

“Paoletta ci ha lasciato. Così, senza dire niente a nessuno. Senza permetterci un saluto, un bacio, un abbracci”, scrive Fabio Rampelli su Facebook. “Era brava, umana, affettuosa, talentuosa. E noi abbiamo solo il compito di custodirne la memoria. E parlare di lei. Di ciò che ha fatto. E provare a proseguirne l’impegno nell’associazionismo. Le pari opportunità, la comunicazione. Su cui aveva idee magnifiche. Che il tempo non le ha consentito di sviluppare, come avrebbe meritato. I suoi amici soffriraranno molto. Perché – continua il vicepresidente della Camera –  quando si perde l’amore di una persona che sapeva darne a piene mani si resta storditi a lungo. Un pensiero va a sua figlia Egeria. Che Paola ha avuto la gioia di poter vedere con una divisa indosso. Come desiderava. Facciamoci forza. E preghiamo per lei e per la sua famiglia. Fermiamoci 5 minuti oggi in un angolo della città e dedichiamole un saluto”. Alla famiglia di Paola giungano le condoglianze più sentite del Secolo d’Italia. I funerali si svolgeranno venerdì 10 luglio alle ore 10,30 nella Parrocchia  di Santa Emerenziana a Roma.

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