Addio a Olivia de Havilland, ultima star di Via col Vento. Quello scherzo a Clark Gable nelle vesti di Rhett

lunedì 27 luglio 13:06 - di Vittoria Belmonte
Olivia de Havilland

E’ morta Olivia de Havilland, l’indimenticabile Melania di Via Col Vento. L’attrice, vincitrice di due Premi Oscar, aveva 104 anni.

Olivia de Havilland si è spenta a Parigi a 104 anni

L’attrice si è spenta nella sua abitazione a Parigi, dove si era trasferita all’inizio degli anni cinquanta dopo aver abbandonato Hollywood. Secondo quanto reso noto dalla sua publicist Lisa Goldberg, l’attrice, una delle grandi star dell’età d’oro di Hollywood, si è spenta serenamente per cause naturali. Nata in Giappone nel 1916, De Havilland aveva ricevuto premi e riconoscimenti negli Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna. Oltre ai due Oscar, nel 1946 per il film “A ciascuno il suo destino” e nel 1949 per “L’ereditiera”- nel 1986 vince il Golden Globe per il suo ruolo nel film “Anastasia, l’ultima dei Romanov”. I funerali saranno in forma privata.

Fu Melania Wilkes in Via col Vento

Olivia de Havilland era diventata una celebrità poco più che ventenne e per oltre 80 anni è stata una leggenda vivente della cinematografia, ultima delle grandi dive dell’epoca d’oro di Hollywood e soprattutto l’ultima sopravvissuta del cast principale di ”Via col Vento” (1939), il memorabile capolavoro di Victor Fleming in cui vestì i panni di Melania Wilkes, rivale in amore della protagonista Rossella O’ Hara (Vivien Leigh). Per quella parte conquistò una nomination come miglior attrice non protagonista ma non l’Oscar che andò invece all’attrice Hattie McDaniel (la nera Mamie).

Le figure interpretate

Da interprete di figure femminili dotate di abnegazione e spirito di sacrificio per l’uomo amato, disponibili all’infelicità personale pur di non ostacolare le ambizioni maschili (nei primi film del regista Michael Curtiz), Olivia de Havilland arrivò (con William Wyler) a ricoprire il ruolo di donna impassibile, impietosa e crudele, perdendo la sua aria perennemente smarrita, languida, da educanda.

La rivalità con la sorella attrice Joan Fontaine

Quella fra lei e la sorella Joan Fontaine (nome d’arte di Joan de Beauvoir de Havilland) è stata una delle rivalità più celebri e chiacchierate di Hollywood. La maggiore Olivia e la minore Joan (tra di loro solo 13 mesi di differenza) ebbero sin dall’infanzia e per tutta la vita rapporti molto difficili e un acceso antagonismo: entrambe scelsero la strada della recitazione, e la popolarità che rapidamente riuscirono ad ottenere nel cinema aumentò la competizione fra loro. Nel 1942 Joan la spuntò sulla sorella maggiore nella conquista del Premio Oscar alla migliore attrice protagonista, al quale in quell’anno erano entrambe candidate (Joan Fontaine per “Il sospetto” di Alfred Hitchcock ed Olivia de Havilland per “La porta d’oro” di Mitchell Leisen).

I flirt e i matrimoni

Dopo alcuni flirt con il produttore cinematografico Howard Hughes, l’attore James Stewart e il regista John Huston, nel 1946 Olivia de Havilland sposò lo scrittore Marcus Goodrich, da cui divorziò nel 1953. Dal matrimonio nacque nel 1949 il figlio Benjamin, che divenne matematico e morì nel 1991, affetto dal morbo di Hodgkin.

Successivamente l’attrice si trasferì a Parigi, nel XVI arrondissement vicino al Bois de Boulogne, dove ha vissuto sino alla sua scomparsa. Si risposò nel 1955 con Pierre Galante, giornalista francese di “Paris Match”, da cui nel 1956 ebbe la figlia Gisèle, divenuta poi giornalista. Dopo il divorzio nel 1979, i due mantennero ottimi rapporti tanto che l’attrice si prese cura dell’ex marito quando s’ammalò di cancro, e per questo motivo fu assente al 70º anniversario della notte degli Oscar nel 1998.

Lo scherzo a Clark Gable

Il film che però ha consacrato Olivia de Havilland regina dell’immaginario cinematografico è Via col Vento, dove l’attrice vestiva i panni di Melania. Film oggi sotto attacco da parte degli hooligans del politicamente corretto e sul quale la de Havilland ha raccontato diversi aneddoti. Uno riguardava l’abito di scena indossato per il primo matrimonio di Rossella O’Hara. Un vestito bellissimo e che l’attrice considerò il più versatile e prezioso mai indossato, anche se l’inquadratura penalizzo il costume facendo poi vedere solo le braccia e deludendo le sue aspettative. I milioni di spettatori di Via col vento  non poterono apprezzare tanta eleganza.

Il secondo aneddoto riguarda uno scherzo che Olivia-Melania escogitò ai danni di Clark Gable che recitava nella parte di Rhett Butler. Durante l’incendio di Atlanta Rhett predispone un calesse per far fuggire Rossella e la cugina Melania che ha appena avuto un bambino. Nella scena deve prenderla in braccio perché Melania è troppo sofferente per alzarsi dal letto. Ebbene Olivia de Havilland narrò in seguito di avere fissato l’abito a un grosso masso in modo che fallissero i tentativi di Clark Gable di sollevarla tra le braccia. Uno scherzo che l’attrice trovava molto divertente e che la faceva ancora ridere quando, decenni dopo, rievocava quella circostanza.

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