A Firenze scoperti altri 52 mafiosi e criminali col reddito di cittadinanza

lunedì 27 Luglio 16:30 - di Carlo Marini

Condannati per mafia o altri gravi reati ma beneficiari del reddito di cittadinanza: per questo 52 persone sono state segnalate all’Inps dalla Guardia di Finanza di Firenze. Nei confronti dei richiedenti il sussidio e i loro familiari, saranno avviate le procedure di recupero delle somme percepite. I militari del comando provinciale delle fiamme gialle, nel corso delle attività di monitoraggio, prevenzione e contrasto dell’infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico e sociale, hanno esaminato le posizioni economiche dei soggetti condannati o sottoposti a misure cautelari per delitti di elevato impatto sociale, fra i quali quelli relativi al crimine organizzato di stampo mafioso, al traffico di sostanze stupefacenti, rapina e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

La scoperta (ormai non sorprendente) della Gdf di Firenze

Gli accertamenti eseguiti dal Gruppo di Investigazione sulla Criminalità Organizzata della Gdf durante la fase di lockdown emergenziale sono stati finalizzati a riscontrare i requisiti per ottenere il beneficio reddituale da parte dei soggetti. Criminali a vario titolo condannati, identificando contestualmente anche le fonti di sostentamento economico. L’elaborazione dei dati, effettuata anche attraverso gli applicativi in uso al corpo, ha portato all’individuazione di numerosi soggetti. Questi ultimi hanno omesso di indicare nelle domande di richiesta del reddito di cittadinanza la condanna per gravi delitti. In questo modo, hanno avuto accesso alla misura di sostegno economico. Intanto, hanno indebitamente percepito il beneficio assistenziale. Riaverli indietro sarà pressoché impossibile.

Il reddito di cittadinanza costa allo Stato 5,5 miliardi all’anno

Quanto costa allo Stato italiano il reddito di cittadinanza? Avere la cifra esatta è difficile. Ma si può avere un’idea del costo sostenuto dallo Stato moltiplicando il numero di richieste accolte per l’importo medio in ogni provincia. Il RdC, secondo un calcolo di Youtrend, costa 444,3 milioni di euro mensili. In tutto fanno circa 470 milioni, che moltiplicati per i 12 mesi dell’anno fanno 5.640 milioni. Cinque miliardi e mezzo che potrebbero essere impiegati per le famiglie e per chi davvero ne ha bisogno. Ma questa è un’altra delle scempiaggini firmate dal M5s e dai suoi accoliti. 

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