Zaia: tampone obbligatorio a tutte le badanti che rientrano da fuori. In Veneto 22 focolai

lunedì 29 giugno 16:44 - di Redazione
Zaia

“In Veneto attualmente ci sono 22 focolai” e “non è vero che sono aumentati”. Lo afferma il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, nel consueto punto stampa spiegando che si tratta di “13 focolai privati e nove in strutture per anziani”. Riguardo al focolaio di Feltre all’Eurobrico, ha spiegato Zaia, ci sono “sei positivi e nelle altre 59 persone testate risulta negatività”. Infatti Zaia ha detto che “contiamo di riaprire l’Eurobrico”.

Tamponi alle badanti in Veneto

Ha poi annunciato l’intenzione della Regione di eseguire tamponi gratuiti ma obbligatori per le badanti che vengono da fuori. “Ho fatto partire una lettera a tutti i Dipartimenti e faremo gratuitamente un tampone a tutte le badanti che tornano”. Secondo Zaia si tratta di “difendere anziani e lavoratori”. Si tratterà di un “test obbligatorio tramite la nostra sanità”, ha spiegato il governatore.

Appello ai cittadini: rispettate le regole

Ha quindi aggiunto che c’è stato un weekend di “spiagge affollate e abbiamo ricevuto un sacco di segnalazioni”, ciò significa che c’è una “maggioranza dei cittadini che ci chiede il rispetto delle regole. Siamo fortemente preoccupati”.  Premettendo che è vero che i “virologi ci dicono che il virus ha diminuito la virulenza”, Zaia si è rivolto ai veneti dicendo: “Attenzione che trasferiamo la responsabilità dall’istituzione pubblica a noi, siamo artefici del nostro futuro”. Zaia ha preso atto del fatto che se non si porta la mascherina in luoghi chiusi “mettiamo a repentaglio un grande lavoro: invito a restare nei binari del sostenibile. Ci sono pochissime regole: portare le mascherine in luoghi di assembramento e nei luoghi chiusi, il distanziamento sociale. La preghiera ai cittadini è di metterci impegno”.

Zaia ha anche accennato al problema delle scuole paritarie nel Veneto che sono senza fondi come in tuta Italia. “Trovo scandaloso che ci sia una forza, il M5s, che obietti il finanziamento alle scuole paritarie”. Sul tema, ha detto Zaia, “l’inadempiente è il governo che non garantisce i servizi ai propri cittadini. L’Italia è inadempiente in Veneto visto che non abbiamo scuole per 80mila bimbi tanto che i privati hanno dato 1.112 scuole. Invito il governo a stanziare subito le risorse”.

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