Giu 30 2020

Girolamo Fragalà @ 10:10

Vicenza, anziano rimane chiuso nel cimitero: trovato disidratato, infreddolito e privo di sensi

Era privo di sensi all’interno del cimitero di viale Regina Margherita di Valdagno, in provincia di Vicenza. I carabinieri hanno trovato l’anziano disidratato per la giornata passata sotto il sole e infreddolito dalla temperatura notturna. A lanciare l’allarme, alcuni vicini dell’uomo, preoccupati perché non lo avevano visto rincasare.

Vicenza, l’anziano era andato al cimitero in scooter

Il 76enne, pensionato, valdagnese, era uscito la mattina a bordo del suo scooter. Ma alle 22.30 non aveva ancora fatto rientro. Le pattuglie delle stazioni di Valdagno e Recoaro Terme hanno trovato il motociclo regolarmente chiuso a chiave nel parcheggio davanti al cimitero. Hanno localizzato anche il cellulare nella stessa zona. Visto che da poco l’anziano aveva subito lutti familiari, i militari hanno ritenuto potesse trovarsi nel camposanto e, rintracciato il custode, hanno passato al setaccio l’area tra le varie tombe.

Non è in pericolo di vita

Verso la mezzanotte i militari hanno finalmente trovato l’anziano. Era disteso a terra, disidratato per la giornata passata sotto il sole ed infreddolito dalla temperatura notturna. Perciò l’hanno affidato alle cure del personale del Suem 118 che lo ha trasportato al pronto soccorso del San Lorenzo di Valdagno  per gli accertamenti del caso. Il pensionato non è in pericolo di vita.

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Ladro seriale a Bassano del Grappa

Ma non solo. I carabinieri hanno arrestato un ladro “seriale”, ritenuto responsabile di furti nelle chiese a Bassano del Grappa (Vicenza). Le indagini sono partite lo scorso 12 maggio, quando i militari sono intervenuti in via San Giovanni Bosco per la segnalazione di un furto nella chiesa parrocchiale.

Furti nelle chiese in provincia di Vicenza

Qualcuno, aveva forzato la porta d’ingresso della sacrestia, ed aveva rubato circa 300 euro, frutto delle offerte raccolte nelle cassette. Gli inquirenti hanno raccolto ogni elemento utile alle indagini. Poi hanno cercato, nel modus operandi dei responsabili, qualcosa che accomunasse quel colpo, ad altri due mesi a segno circa un mese prima nel Duomo di Rosà (Vicenza) e poi nella chiesa di Mussolente, dove erano state rubate le offerte dalle cassette delle elemosine.

Il colpo messo a segno nella chiesa di San Vito

La svolta alle indagini è comunque arrivata in un successivo colpo messo a segno dal ladro ”seriale” il 16 maggio scorso. Sempre nella chiesa di San Vito a San Giovanni Bosco, un uomo, dopo aver arraffato l’unica banconota presente in un cassetto, per assicurarsi la fuga, ha spinto a terra l’aiutante del parroco che lo aveva sorpreso a rovistare.

Il 37enne ora è nella casa circondariale di Vicenza

Grazie alla testimonianza di quest’ultimo e alle immagini della videosorveglianza, il presunto ladro è stato identificato in un 37enne italiano. Il pm titolare delle indagini ha ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare e il presunto ladro è stato arrestato e portato  nella casa circondariale di Vicenza.

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