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Meloni  smaschera Conte: «Scappi dal Parlamento per paura di brutte sorprese sul Mes. Vergogna» (video)

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  1. Cecconi ha detto:

    Quando si parla di affari e soldi sia privati che pubblici non ne ho mai fatto una questione ideologica in quanto non avrebbe alcun senso, grazie al mio mestiere/professione che me lo ha insegnato nel modo corretto. Pertanto sono stato sempre neutro nel campo affari ed ora passo ad analizzare in modo laico il famigerati MES, già, che ad eccezione di Giorgia Meloni e il partito che presiede prima, a cui si è accodato Salvini, tutti gli altri lo dipingono come la manna piovuta dal Cielo per opera di Dio portando come elementi a favore il bassissimo saggio di interesse eventualmente applicato e, in seconda battuta, la lettera di Gentiloni e del vice che non ha alcun valore giuridico. Compreso quel Sig. Berlusconi e suo scodazzo di fidi scudieri dietro. Mi domando se come imprenditore e suoi dirigenti si comportano in modo così superficiale in merito ai propri affari aziendali e privati senza neanche esaminare, dal momento che non esistono, le famigerate condizionalità che parlano soltanto in modo generico di spese vive per la ristrutturazione del sistema sanità e spese indirette senza uno straccio di elenco dove si possono analizzare in dettaglio cosa si intende. Oltre a quanto appena scritto senza neanche pretendere una delibera assembleare alla presenza degli “azionisti” per deliberare di estrapolare dal trattato medesimo la particolare operazione a cui deve essere assegnato un nome, diciamo Sanità con tutta la specifica del caso, e che l’assemblea dei soci si riunisca per deliberare in tal senso o all’unanimità o, come afferma lo stesso atto costitutivo statuto, con i voti a favore o sfavore dei due terzi del Capitale. Risulta evidente che o sono dei falliti in partenza o di non saper amministrare l’Italia in modo corretto come è avvenuto sempre o quasi viste le condizioni di finanza pubblica in cui noi italiani siamo costretti a trovarci oggi, unico caso nella stessa UE sia € che non €. Ovviamente sempre che l’atto costitutivo e lo statuto consentano deroghe, altrimenti, è ovvio, che occorrerebbe cambiare il tutto. Dei media e dei giornalisti (?) che lo hanno magnificato non intendo neanche parlarne poiché si commentato da soli.
    Poi, dal momento che FI non si vuol far mancare alcuna stupidaggine e voluta anche questa volta, leggo su Libero le parole pronunciate da tal Paolo Zangrillo affidate al Minzolini, il che dice tutto dimostra, che ha parlato affermando che se non fosse esistita la BCE l’Italia sarebbe già fallita. Ci mancava quest’altro scienziato del credito, di istituzioni pubbliche e di politica estera a fare dichiarazioni così gravi nei confronti del nostro paese. Ma ormai non c’è niente da fare. Mi auguro soltanto che gli italiani inizino a essere più critici nei confronti di costoro dimostrandolo nelle urne alle prossime elezioni politiche. Tale squallore deve terminare con effetto immediato se vogliamo bene all’Italia.

  2. Sergio ha detto:

    Grande Meloni sempre sul “pezzo” puntuale e coerente. Dopo questa sceneggiata sugli “Stati Generali” Conte ha annunciato un’altra grande iniziativa quella di mettere mano al “decreto Sicurezza”. Penso sia l’ultima sua risorsa come distrazione di massa dai problemi che lui e il suo governo hanno creato agli Italiani. La “corda” si stà stringendo e l’economia non risponde (è in coma profondo) ma i 500 consulenti non se ne sono accorti, tantomeno loro. Ora non dobbiamo accettare le lro provocazioni e Lega e FdI hanno fatto bene a disertare le riunioni visto che hanno già deciso tutto.

di Angelica Orlandi - 17 Giugno 2020