Mattarella premia gli “eroi” del Covid. Cavaliere della Repubblica chi si è speso per la comunità nazionale

mercoledì 3 giugno 14:46 - di Redazione

Mattarella premia gli “eroi” del covid. E li nomina Cavalieri della Repubblica. “Ha voluto insignire dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica un primo gruppo di cittadini. Di diversi ruoli, professioni e provenienza geografica. Che si sono particolarmente distinti nel servizio alla comunità. Durante l’emergenza del coronavirus. I riconoscimenti vogliono simbolicamente rappresentare l’impegno corale. Di tanti cittadini. Nel nome della solidarietà e dei valori costituzionali”. Così in un comunicato del Quirinale.

Mattarella premia gli eroi del covid

Sono dodici i nuovi Cavalieri insigniti da Mattarella. Riccardo Emanuele Tiritiello, studente dell’istituto Paolo Frisi di Milano. Con il padre e il nonno ha cucinato per i medici. E gli infermieri dell’ospedale Sacco. Francesco Pepe, chiuso il suo ristorante, ha preparato pizze e biscotti per i poveri. E  gli anziani in difficoltà. E ha organizzato una raccolta fondi per l’ospedale di Caserta.

Chi sono i nuovi Cavalieri

Irene Coppola. Cheha realizzato, a sue spese, migliaia di mascherine. Ha aiutato una associazione per sordi inventando una mascherina per leggere il labiale.  Alessandro Bellantoni con il proprio taxi ha fatto una corsa gratis di 1.300 km. Per portare da Vibo Valentia all’ospedale Bambin Gesù di Roma una bambina di tre anni. Per un controllo oncologico.  Mahmoud Lufti Ghuniem, in Italia dal 2012, fa il rider. Si è presentato alla Croce Rossa di Torino con mille mascherine acquistate di tasca sua. Daniele La Spina. In rappresentanza dei giovani di Grugliasco al servizio della città di Torino. Ha portato prodotti di prima necessità a chi ne ha bisogno.  Giacomo Pigni, volontario dell’Auser Ticino-Olona. Che ha coinvolto una ventina di studenti per chiamate di ascolto alle persone sole.  Pietro Floreno, malato da oltre dieci anni di Sla. Ha messo a disposizione della Asl il suo ventilatore polmonare di riserva. Maurizio Magli. In rappresentanza dei 30 operai della Tenaris di Dalmine. Quando è arrivata la commessa per la produzione di 5mila bombole hanno volontariamente continuato a lavorare.  Greta Stella, fotografa professionista, volontaria presso la Croce Rossa di Loano (Savona). Ha realizzato un racconto fotografico dell’attività quotidiana dei volontari. Giorgia Depaoli, cooperante internazionale. Che si dedica in particolare alla difesa dei diritti delle donne. Ha subito dato la sua disponibilità alla piattaforma “Trento si aiuta”. Carlo Olmo. Che ha contribuito a rifornire gratuitamente Comuni e strutture sanitarie del Piemonte di mascherine. Guanti e camici.  Maria Sara Feliciangeli, fondatrice dell’Associazione Angeli in Moto. Iinsieme ai suoi amici motociclisti si è impegnata per consegnare i farmaci a domicilio alle persone con sclerosi multipla.

Commenti

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  • alberto lazzari 4 giugno 2020

    Mi vien voglia di scrivere “figli di nessuno” perchè ieri si è toccato il fondo; il Presidente della Repubblica nomina 54 nuovi Cavalieri OMRI eroi della battaglia contro il Cov.19 e gli altri, non hanno forse combattuto come i premiati e perchè,a parte due della provincia di Bergamo, non c’è nessuno della Valle Seriana ? Valle Seriana con il focolaio più grave d’Italia e data la gravità della situazione inspiegabilmente non è stata istituita la zona rossa( grave mancanza) ma arancione ( presa per i fondelli). Il Presidente della Repubblica il due giugno va a Codogno e non ci degna di una visita, il Presidente del Consiglio fa una “visita lampo o meglio furtiva” a Bergamo, le frecce tricolori evitano il passaggio sulla Valle ( e su questo ho già scritto), ora i vari notiziari e quotidiani non parlano più di Alzano, Nembro ecc. c’è solo Codogno e Milano.
    Abbiamo perso quella generazione di “vecchi” tanto odiati perchè costano ma sono quelli che hanno contribuito a fare grande l’Italia sono quelli che ci hanno insegnato che prima c’è il Dovere e poi il Diritto, sono quelli che ci hanno insegnato a seguire rispettare le Leggi e sono quei Caduti portati via di notte, di nascosto su mezzi militari ma nessuno oramai li ricorda come non vengono considerati chi è rimasto che continuerà a lavorare, a pagare le tasse per chi non le paga e per chi li dimentica, continuerà a fare il suo dovere ma senza dimenticare di come è stato DIMENTICATO.

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