«La scuola non è una cabina telefonica»: tutti contro la “fantasiosa” Azzolina (anche a sinistra)

sabato 6 giugno 10:26 - di Fulvio Carro
scuola

Il malumore nei confronti dalla Azzolina cresce. Polemiche dai professori, dagli studenti, dai presidi. Critiche dai sindacati. Le sue indecisioni sulla scuola sono inaccettabili, così come le sue fantasie. Anche  fuori dalle aule parlamentari piovono critiche, non solo dall’opposizione ma anche dalla sinistra e dagli ex pentastellati. «La scuola è un luogo di socialità, non una cabina telefonica. Prima se ne sono usciti coi doppi turni, ma poi hanno cambiato idea. Poi con le classi alternate, di cui metà in presenza e metà a distanza. Ma anche su quello hanno fatto un passo indietro. Adesso la trovata del plexiglass. Altro non sono che soldi buttati». L’ex ministro Lorenzo Fioramonti torna all’attacco della Azzolina.

Sulla scuola ritardi su ritardi

«Ripensamenti su ripensamenti, ritardi su ritardi, per non fare l’unica cosa che serve: cominciare ad allestire la “scuola di prossimità”, utile anche dopo la pandemia. Classi con max 10/15 studenti, in piccoli plessi distribuiti sul territorio, coinvolgendo enti locali, biblioteche, musei, terzo settore ed educatori. Assumendo altri 100mila addetti, anche a tempo determinato, tra insegnanti ed amministratori».

Calenda attacca il Pd

Duro anche Carlo Calenda. «Quando ero nel Pd definimmo 3 priorità: sanità, scuola, investimenti. Nessuna di queste è in mano a un ministro del Pd», scrive su Twitter il leader di Azione. «Si vede che non erano priorità. Però ora Zingaretti chiede le dimissioni di Azzolina. A settembre un altro fallimento su scuola sarebbe inaccettabile».

A scuola manca pure la carta igienica…

«Prima di acquistare i plexiglass per separare gli alunni ricorderei al ministro Azzolina che nelle nostre scuole manca tutto. Mancano i docenti, le connessioni wifi, le biblioteche e… la carta igienica!», sostiene il governatore Toti. «Senza dimenticare che alcune scuole cadono a pezzi. Ripartiamo dalle basi…scolastiche».

De Falco: Azzolina inadeguata

Un altro attacco arriva dall’ex pentastellato Gregorio De Falco. «Nei giorni scorsi i colleghi parlamentari Paola Nugnes e Lorenzo Fioramonti hanno rappresentato l’inadeguatezza dell’azione della Azzolina. Purtroppo», dice, «non posso che concordare con il loro giudizio politico. Il 21 maggio scorso, infatti, avevo scritto alla Ministro dell’Istruzione per evidenziare i gravi rischi degli esami di licenza superiore in presenza. Occorreva mantenere cautele e comportamenti adeguati».

Le critiche del Pd

Bordate anche dal Pd. «Alla scuola servono investimenti molto più importanti di quanto previsto finora». Lo afferma il senatore dem Francesco Verducci «Le risorse stanziate sono assolutamente insufficienti per programmare il nuovo anno scolastico. C’è un’emergenza enorme che si fa finta di non vedere. Si rischia una “debacle” pesantissima per l’intero Paese».

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