La ricetta della Meloni: “Compra, mangia e viaggia italiano per risollevare il Paese”

domenica 7 giugno 18:06 - di Giovanna Taormina
Meloni

Giorgia Meloni scende in campo e lancia un messaggio per  sostenere l’Italia in questo drammatico momento e aiutare i produttori italiani. «Ogni italiano può fare la sua parte per aiutare l’Italia a ripartire. Sosteniamo i nostri imprenditori, produttori, operatori del turismo: compra, mangia e viaggia italiano. I nostri paesaggi, i nostri prodotti e le nostre eccellenze non sono secondi a nessuno al mondo». La leader di Fratelli d’Italia ha scritto un post su Facebook che è stato subito seguito da una valanga di commenti.

Il post della Meloni

Scrive un utente: «Il Paese dove ce la migliore cultura paesaggistica e sopratutto da nord a sud la meglio cucina del modo. Forza Italia sei unica nella tua bellezza. L’Italia partirà a testa alta». E un altro scrive: «Cara Giorgia non c’è niente di più giusto che comprare italiano però ci vorrebbe che il governo italiano abbassasse le tasse in modo che i prodotti italiani costassero un po’ di meno perché conviene per esempio andare in vacanza all’estero che in Italia». C’è chi osserva: «Vorrei che nei nostri supermercati ci fosse più frutta, verdura, carne e altri prodotti alimentari italiani, io mi incavolo di brutto quando non riesco a trovarli e cambio spesso e volentieri supermercato, ieri non riuscivo a trovare un aglio italiano, uno arrivava dalla Spagna e l’altro addirittura dall’Egitto, ma è mai possibile!».

Molti fanno osservare che i prezzi sono troppo alti e che dal governo non è ancora arrivato un euro. Scrive un altro utente: «Giusto sostenere le ” virtù” italiane. Ma da marzo ad oggi non ho ricevuto un euro di cassa integrazione… Le vacanze? Un miraggio…». E un altro ancora: «L’Italia è un Paese stupendo, farei sempre vacanze in Italia, ma anche gli operatori turistici dovrebbero venire incontro alle esigenze degli italiani, infatti troppo spesso i prezzi sono esagerati a differenza di nazioni vicine altrettanto belle che offrono occasioni a buon prezzo».

«L’Italia è al collasso e loro pensano…»

Giorgia Meloni ha poi pubblicato un secondo post. «L’Italia è al collasso e loro pensano alle sanatorie per i clandestini, ad aumentare i bonus per i monopattini e al plexiglass nelle scuole. Senza contare tutte le marchette e i soldi buttati in consulenze previsti dal Dl Rilancio. Questa è la gente che dovrebbe far ripartire l’Italia?». Il post intitolato “Le priorità del governo. Ma su quale pianeta vivono”. Si vedono nell’ordine il ministro dell’Istruzione Azzolina: «Lei vuole il plexiglass nelle scuole». Il ministro dell’Ambiente Costa: «Lui vuole aumentare il bonus pattino di 70 milioni». E il ministro dell’Agricoltura Bellanova: «Grazie a lei sanatoria per clandestini». Anche questo post ha ottenuto migliaia di commenti. Scrive un utente: «Ragionano in maniera contorta perché obbediscono agli ordini impartiti dall’alto. La storia ci insegna che non sono mai stati per il bene del Paese e degli Italiani, ma solo ed esclusivamente per il bene personale». E un altro ancora scrive: «Stanno anche valutando se aumentare le bollette di luce e gas, per aiutare chi non riesce a pagarle. Oltre all’ipotesi di prelievi forzosi nei conti correnti e libretti di risparmio. Bloccateli».

 

 

 

Commenti

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  • roberto briganti 8 giugno 2020

    Penso che sarebbe utile supportare il sacrosanto messaggio della Meloni: COMPRA MANGIA E VIAGGIA ITALIANO, con adesivi ad hoc con cui riempire l’Italia.

    Viva l’Italia

  • Mario Salvatore Manca 8 giugno 2020

    Adesso capisco… Sono pensionato, vivo da solo e devo provvedere da solo alle spese di casa. Vado al Supermercato vicino a casa mia (il più fornito si trova a due chilometri da casa mia). Vedo la carne: tutta carne (di prima scelta, dicono), ma d’origine? Credete che sia italiana? Manco per sogno: Polonia, Germania, Ungheria.
    Latticini, come burro e formaggi? Francia e Belgio hanno la parte del leone.
    Frutta? Spagna, Cile, Argentina (dall’America Latina non per i mango o le papaya, ma per le ciliegie e le fragole!).
    Verdura? I pomodori credete che provengano dalla Puglia o dalla Sicilia? Nossignori, dall’Olanda, quella che ha chiuso le frontiere all’Italia!
    Possiamo terminare con questo SCANDALO?!
    Per Vs. Informazioni, il Super Mercato in questione è il Carrefour
    Via Moscova 32 – 20121 Milano
    Tel. 02 6572020

  • Laura52 8 giugno 2020

    Brava Giorgia! Avevo già preso la decisione di controllare sempre i prodotti che compro per aiutare l’economia italiana, non quella di tutti quei paesi che durante il grande (!?! ma veramente?) problema che ha colpito il nostro paese ci hanno dimostrato non-solidarietà!

  • laura lodigiani 8 giugno 2020

    giusti suggerimenti ma per poter fare questo è necessario il 2020 anno bianco fiscale e poi andare a regime flat tax al 15% solo così avremo la possibilità di spendere e di spendere solo italiano…con il ridimensionamento totale delle tasse anche i prezzi possono essere piu contenuti inoltre abbassare l’iva come gia stanno facendo altri paesi europei !!!!!!

  • Stefano Tiburzi 8 giugno 2020

    Signori redattori del secolo d’Italia, state bene ? oppure la frequentzzione del palazzo e di internet vi ha dato alla testa ?
    Mi fate un articolo su COMPRA MANGIA VIAGGIA ITALIANO e nell’eticolo ci sono le marchette del Credit Agricole francese ?
    Va bene che pecunia non olet ma non bisogna confondere la faccia con il culo.

  • rino 8 giugno 2020

    Mi dispiace, ma con le file in stile sovietico davanti a negozi, poste,tabaccai e supermercati, io non compro quasi più nulla, mi passa la voglia. Non posso fare una fila di mezz’ora o un’ora davanti al supermercato per una spesa di dieci minuti e poi venti minuti davanti alla farmacia e un quarto d’ora dal tabaccaio. Poi passa l’autobus dopo mezz’ora di attesa e non posso salire perché ci sono già una decina di persone. Per me il blocco non è finito, non consumo e non viaggio in queste condizioni. Ormai l’epidemia è finita e solo falsi esperti possono dire che sono misure da mantenere. Questo fa comodo a Conte e compagni perché senza assembramenti non si può manifestare e mantenendo il popolo ignorante nella paura, non sarà critico verso il governo. e “penserà alla salute”.
    La destra faccia finire questa commedia per evitare in parte la tragedia.

  • Cervohold 8 giugno 2020

    Vogliono a tutti i costi i denari della UE per due ragioni: 1) per sperperarli come al solito per seguire un’economia irreale che non produce nulla di concreto salvo stipendi nella P. A., nella burocrazia, nell’effimero e nelle nuove diavolerie imposte alla gente.
    2) Aumentando sempre di più il debito pubblico verso la UE ci rendono sempre più schiavi di Macron e della Merchel, già adesso siamo trattati come l’Abissinia dell’Europa, domani saremo i loro camerieri, quando finalmente avranno distrutto tutta la nostra industria manifatturiera e ci avranno ridotto a pizza e mandolino. Delinquenti !

  • Domenico 7 giugno 2020

    e non fidarsi della dicitura “Made in Italy” ma controllare che sia prodotto da una azienda Italiana

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