In arrivo 20mila immigrati dalla Libia, Sos dei Servizi segreti. Il ricatto di Al Sarraj

lunedì 8 giugno 11:55 - di Stefania Campitelli

Allarme immigrazione. Con numeri impressionanti e l’Sos lanciato dai nostri Servizi segreti. Sarebbero circa ventimila le persone pronte a salpare dalla Libia verso l’Italia.  Un possibile ricatto utilizzato dal governo di Al Sarraj verso il nostro Paese. Non a caso, come riporta il Giornale, il ministero dell’Interno ha presentato un nuovo piano a Bruxelles per un meccanismo di ricollocamento automatico.

Italia, ma anche Spagna, Grecia, Malta e Cipro, tornano a chiedere il superamento del meccanismo previsto dal trattato di Dublino. Ma l’Europa del nord finora ha detto no. Il pericolo maggiore viene dalla Libia. Secondo il dossier dei Servizi segreti si tratterebbe di almeno 20mila immigrati pronti ad arrivare sulle noste coste. Numeri confermati dalla Nazioni Unite che parlano di 650mila migranti in Libia. Dietro il timore di sbarchi incontrollati c’è anche il fantasma di un possibile ricatto del governo libico. Il Corriere della Sera ha ricostruito l’ipotesi del governo di Al Sarraj di allentare i controlli per “battere cassa” al governo Conte. Non solo un business (con fondi e forniture) ma l’interesse di Tripoli a chiedere all’Italia un maggiore appoggio politico.

L’Italia è rimasta spiazzata dal protagonismo della Turchia, che si candida a diventare il maggiore partner di Al Sarraj. A breve dalla Libia potrebbe partire l’ennesimo esodo verso le nostre coste. La partita è complicatissima e il governo italiano sta tentando di tamponare la situazione creando un asse con altri paesi mediterranei. Ma l’esito della strategia di Palazzo Chigi è appesa a un filo. L’antica questione dei ricollocamenti automatici non è mai stata risolta con fermezza al tavolo europeo. I numeri sono impressionanti. 1.878 sbarchi dal primo gennaio al 5 giugno di un anno fa, diventati 5.461 nello stesso periodo di quest’anno. “L’Italia – fa notare preoccupato Salvini – annuncia di aver scritto all’Europa per chiedere la redistribuzione di chi arriva. Ma non c’era l’accordo di Malta, che Conte-Lamorgese rivendicavano come successo straordinario?”.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 10 giugno 2020

    Ma che cosa ha contro l’Italia sto beduino di al sarraj che vuole invadere il Paese ? Lui scrive a Bruxelles e ordina che si ridistribuisca la merce in arrivo? Mandiamoli in Turchia dice Sergio , ma se e’ proprio la Turchia che vuole l’invasione dell’Europa.
    Il problema e’ l’Italia, avete accettato che cacciassero Salvini? Avete accettato che il tonno in scatola fucilasse Salvini? Avete accettato che lamorgese, la bellanova, la boldrini e tutta la mafia comunista chiudesse la bocca a Salvini? Benissimo, ora questo e’ il risultato, 600.000 gia’ a casa in attesa che gli date il passaporto italiano, 20.000 in arrivo garantito, 750.000 (se non di piu’) che gironzolano sul territorio, 250.000 rumeni che stanno distruggendo Roma e le altre citta’, mentre che 30.000.000 di italiani comunisti con gli occhi foderati da prosciutto (non di Parma) e le orecchie tappate che non riesce a ragionare e vederci chiaro su questa mostruosa situazione…. non credo proprio che si possa uscirne fuori .
    Anche andando al voto e sperando su una maggioranza di destra, ci sara’ sempre, se pur minoranza, una sinistra che leccandosi le ferite sara’ sempre pronta al “NO”. Quindi? Solo a fronte di un risultato elettorale al 100 % di destra si potra’ dire che l’Italia e’ pronta ad una vera ricostruzione. Vero, anche di sogni si puo’ vivere.

  • FELICE FAMULARO 9 giugno 2020

    al governo abbiamo solo dei bastardi parassiti ed inutili,dannosi x l’italia e gli italiani

  • Renato Rimondini 9 giugno 2020

    dovremo cominciare a dimenticare l’inglese e riprendere l’arabo. Tra un po’ lo avremo in Parlamento con Palamara che diventerà parlamentare pd

  • Sergio Martiri 8 giugno 2020

    Non è forse il caso di dirottarli in Turchia?….

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