Giletti colpisce e affonda Fazio: «La differenza tra me e lui? Io faccio le inchieste, non gli show»

giovedì 11 giugno 12:17 - di Alberto Consoli
Fazio Giletti

«Fabio Fazio fa intrattenimento, io faccio informazione».  Massimo Giletti in poche battute rilasciate al Corriere della Sera non le manda a dire, facendo un bilancio della sua stagione televisiva. Il conduttore ex Rai si congeda infatti con grandi scoop messi a segno da Non è l’Arena, su La7. Il più clamoroso dei quali ha dato il via alla feroce polemica ancora in atto sulla giustizia, sul caso Di Matteo e il caso Palamara, ospitato in studio. Dice nell’intervista al Corriere della Sera: “Sono già proiettato al futuro, sono sempre alla ricerca del domani e godo poco il presente, però è stata un’annata straordinaria, abbiamo chiuso con una media del 7% di share”.  “La storia di Alfonso Bonafede conferma che la verità è un’utopia, soprattutto quando tocca il potere dei palazzi”.

A domanda maliziosa risponde a tono Giletti. Gli chiedono se il pendolino degli ospiti in studio non penda dalla parte di  Matteo Salvini Giorgia Meloni: “Farne una questione numerica è riduttivo”, risponde il conduttore. “I politici di sinistra fanno scelte diverse da quelli di destra, che tendono ad andare più spesso in televisione. Nicola Zingaretti, per dire, è più cauto, anche se da me è venuto due volte. La vera cosa importante è una: le domande che si fanno”.

Infine, la domanda d’obbligo riguarda Fabio Fazio, il conduttore di Che tempo che fa, suo competitor diretto la domenica. Sfida difficile: la risposta di Giletti è un gioco di fioretto: “Con il calcio è ancora più complesso, ma mi sono sempre piaciute le sfide difficili. Anche Cairo disse che era una follia, ma io scelsi la domenica per misurarmi con Fazio”. Perché? “Misurarsi con i numeri è sempre molto più interessante e stimolante. Quando portai La7 al 13% e battemmo Rai 1 fu una soddisfazione enorme”. Poi il colpi decisivo: “Le piace Fazio?”, chiedono a Giletti. La risposta è servita: “Ha tantissimi meriti e un modo di fare tv diverso dal mio: io faccio inchieste, lui fa intrattenimento”. La differenza è sostanziale. Fazio colpito e affondato, il giornalismo è un’altra cosa.

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