Floyd aveva il coronavirus. Non si placano le proteste: 90 arrestati nella notte a New York

4 Giu 2020 10:43 - di Liliana Giobbi
Floyd

George Floyd era positivo al coronavirus. Questo dato emerge dalla nuova autopsia condotta sul corpo dell’uomo. Lo riferisce la Cnn. Il tampone nasale condotto post mortem è risultato «positivo al Covid19». Il medico legale Andrew Baker ha spiegato che questo tipo di test condotto in sede di autopsia può rilevare la positività anche «settimane dopo l’insorgere della malattia e la sua risoluzione». In ogni caso, ha sottolineato, «il risultato dell’autopsia riflette una positività asintomatica ma persistente». Una positività che non ha comunque avuto alcun ruolo nella morte di Floyd.

Le proteste per la morte di Floyd

Non si placano le proteste, sempre violente. Almeno 90 persone sono state arrestate nella notte a New York. Il capo del dipartimento della polizia della città, Terrance Monahan, ha riferito che la situazione ieri sera era relativamente tranquilla. Non si sono stati saccheggi. La notte precedente gli arresti erano stati 280.

In Louisiana ricorso ai lacrimogeni

A New Orleans, in Louisiana, la polizia ha fatto invece ricorso ai lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Non avevano rispettato «l’ordine di non tentare di attraversare la Crescent City Connection», il ponte sul Mississippi. «Escalation e confronto fanno male a tutti noi», si legge in un tweet del New Orleans Police Department (Nopd).

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