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Don Biancalani querela Salvini. Che replica: «Tutelo io il buon nome dei tuoi parrocchiani»

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  1. lamberto lari ha detto:

    Ma che c’è di così strano ad avanzare un’ipotesi (nemmeno poi tanto ipotesi) che don Biancalani sia un fiancheggiatore di personcine brave e buone che si comportano nell’ipotesi migliore come questo nigeriano. Cosa vuol farci credere che tutti i don sono buoni???? pensiamo ai pedofili che nascondendosi vigliaccamente dietro la loro missione pastorale hanno abusato di centinaia (quelli noti) di bambini inermi di fronte ai loro “orchi”. Oggi si apre la diga dei migranti, non tutti fuggono da guerre e persecuzioni, non tutti sono bravi e buoni e umili e diseredati al punto che si possano aprire indiscriminatamente gli ovili di accoglienza che i vari “don” in nome della loro missione sono disposti ad aprire. In mezzo ci sono lupi e non sono pochi i fatti lo dimostrano, quindi l’eccesso di zelo di Biancalni lascia facilmente intravedere una connivenza con questi lupi che lui cerca di proteggere invece che ripudiare ed isolare.

  2. pietro ha detto:

    Don Biancalani, faccia il prete … tenga come faro di riferimento quella che è la Sua missione, lasci da parte il personalismo e torni ad essere uomo di chiesa, di fede cristiana e di pace .
    Guardi a tutta la Sua comunità senza protagonismi dettati più da una posizione politica che di fede.

  3. pietro ha detto:

    Ma perchè ancora noi fedeli lasciamo gestire a questi “preti” le chiese come se fossero beni propri (come ereditate dai propri genitori)-
    Perchè questi, anzichè fare i preti , fanno politica di parte e pretendono di essere sempre dalla parte giusta e dispongono a loro piacimento dei luoghi sacri in modo sacrilogo e irrispettoso di quella che è la fede e i fedeli di riferimento
    quale è l’interesse se non quello economico o spudoratamente di visibilità personale Ma quando ci svegliamo da questo incubo, se nessuno di noi reagisce a questo vilipendio della fede

di Redazione - 26 Giugno 2020