Giu 30 2020

Annamaria Gravino @ 11:02

Complotto contro Berlusconi, “Disgustoso. Il M5S al governo anche grazie a questo”

“Disgustoso”; “un colpo di Stato giudiziario”; “un furto di democrazia”. L’intercettazione in cui il giudice Amedeo Franco, relatore della sentenza di condanna per frode fiscale nei confronti di Silvio Berlusconi, parla di sentenza “decisa dall’alto” ha suscitato reazioni indignate. Ma, almeno a caldo, solo nel centrodestra.

Salvini: “Faremo la riforma della giustizia”

“Disgusto, rispetto anche ai magistrati perbene”, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, che quella intercettazione l’ha sentita in diretta mentre era ospite su Rete 4 di Quarta Repubblica, il programma che l’ha mandata in onda. “Proveremo a fare una riforma della giustizia. Una riforma non contro, ma con i magistrati“, ha quindi aggiunto Salvini.

Tajani: “Chi era il regista del complotto contro Berlusconi?”

Antonio Tajani si è chiesto poi “ma chi è che dall’alto ha deciso che la Cassazione doveva condannare Berlusconi?“. “Chi era il regista del complotto che ha cambiato la storia della politica italiana degli ultimi anni?”, ha chiesto ancora il vicepresidente di Forza Italia su Twitter, parlando di “un vero colpo di Stato giudiziario”. “Si parla di un plotone d’esecuzione, di sentenze pilotate dall’alto ai danni di Berlusconi. C’è un’altra sentenza che smonta quella della Cassazione. È necessario fare chiarezza, sia per Berlusconi, che è stato anche estromesso dal Senato, sia per Forza Italia, che ha perso consensi dopo queste vicende, sia per tutti gli italiani che meritano democrazia e sentenze giuste. Berlusconi è stato votato dagli elettori, fu un colpo di Stato giudiziario”, ha poi ribadito Tajani, ospite ad Unomattina su Raiuno.

“Il M5S al potere anche grazie a questo episodio”

È stata invece la vicepresidente del gruppo azzurro al Senato, Licia Ronzulli, ospite di Coffee Break a ricordare che “se il Movimento 5 Stelle è al governo è anche perché questo episodio ha cambiato il corso della storia repubblicana” e a sottolineare che “a mio avviso, vanno riletti anche il comportamento e le azioni dell’allora Capo dello Stato”. “Ma vi rendete conto – ha quindi concluso Ronzulli – che dal caso Berlusconi al caso Palamara c’è un filo unico nel quale queste mele marce hanno avvelenato un intero Paese?”, conclude.