Virus, l’affondo di Trump contro la Cina. Liguori: i tecnici di Wuhan tutti morti o spariti ma spunterà un sopravvissuto

lunedì 4 maggio 16:39 - di Redazione
Trump

La Cina ha commesso ”un errore terribile”, in quanto ha ”cercato di nascondere” il coronavirus, non riuscendoci. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump condividendo l’ipotesi del suo Segretario di Stato Mike Pompeo. Il Covid-19 secondo gli Usa sarebbe uscito da un laboratorio cinese a Wuhan.

Trump: faremo un rapporto molto dettagliato

A riguardo, rispondendo alle domande di Fox News ha promesso che gli Stati Uniti redigeranno un rapporto ”esaustivo”. Aggiungendo di non avere dubbi sul fatto che Pechino abbia ingannato il mondo sulla reale portata della pandemia. ”Faremo un rapporto molto dettagliato su ciò che pensiamo sia successo”, ha dichiarato Trump. E ha aggiunto: ”Personalmente penso che abbiano commesso un terribile errore. Hanno provato a nasconderlo, hanno provato a spegnerlo”. E ancora: ”Hanno impedito alle persone di entrare in Cina, ma non hanno impedito alle persone di lasciare la Cina, facendo così del male al mondo”. Ha accusato le autorità di Pechino di aver ”permesso che il virus arrivasse nel nostro Paese, in altri Paesi. Questo non sarebbe mai dovuto succedere. Non si sarebbe dovuto diffondere in tutto il mondo”.

L’affondo di Trump contro la Cina riacutizza la guerra fredda già iniziata con la diatriba dei dazi tra i due Paesi. E sicuramente non ci si fermerà alle battute polemiche. Le accuse di Trump arrivano tra l’altro qualche mese dopo le rivelazioni in materia del direttore del TgCom24, Paolo Liguori.

Liguori: le prove sul virus in laboratorio usciranno fuori

Liguori il 25 gennaio scorso aveva appunto riferito della probabile creazione del virus da parte dei  cinesi. “Non sono il consulente di Trump”, ironizza Liguori con l’Adnkronos e aggiunge: “Le prove di cui parla Pompeo le conosco abbastanza, un po’ le ho viste. Le cose più solide che loro citeranno, e le citeranno, vengono dai francesi. In Italia c’è molto antiamericanesimo. Io non voglio certo sposare una causa che potrebbe anche diventare terreno di scontro elettorale ma bisogna tenere conto di quel che dicono i francesi, loro quel laboratorio lo hanno costruito e sanno che non è sicuro”. Aggiunge Liguori: “Mi risulta che uno o due tecnici di quel laboratorio si sono rifugiati altrove, gli altri sono tutti morti, o spariti, e non mi stupirebbe se un giorno spuntasse un sopravvissuto”.

“Anche se azzeriamo il fatto della creazione in laboratorio resta comunque che la Cina ha taciuto per 70, 80 giorni e questo è il crimine vero, insieme al fatto che ha chiuso Wuhan rispetto al resto del Paese ma ha lasciato aperti i voli internazionali. Ci sono le prove del silenzio colpevole della Cina e anche dell’Oms, l’Italia può fare finta di non vederle, magari perché speriamo in prestiti dalla Cina, ma l’Italia è ormai l’unico grande Paese a tacere su questi fatti. Certo – conclude Liguori – non bisogna dimenticare che c’è stato anche il silenzio di Trump; a gennaio sicuramente sapeva ma non ha parlato, magari per opportunità politica, e solo adesso lo fa, probabilmente per lo stesso motivo”.

Urso: perché Di Maio difende ancora la Cina?

Sul tema delle relazioni Italia-Cina interviene Adolfo Urso: “Perché Di Maio loda nuovamente la Cina proprio mentre Trump l’attacca? Cosa ne pensa il presidente del Consiglio Conte?”. Urso, vicepresidente del Copasir, si riferisce alle dichiarazioni del ministro degli Esteri all’Huffington Post subito dopo le rivelazioni del Segretario di Stato Usa. “È davvero strano -aggiunge- che il ministro degli Esteri del Paese più colpito dalla pandemia sia giunto tempestivamente in soccorso della vulgata cinese, ringraziando ancora una volta Pechino per averci inviato qualche tonnellata di mascherine, invece di chiedere, come hanno già fatto i nostri principali alleati europei e occidentali, precise spiegazioni sulla origine del virus e sui colpevoli ritardi nel dare l’allarme al mondo, tanto più dopo le nuove gravi rivelazioni del segretario di Stato Pompeo”. “Delle due l’una: o la nostra intelligence ha notizie diverse, che è bene condividere anche con i nostri alleati, o il ministro degli Esteri persevera nell’errore strategico di allineare l’Italia sul versante cinese, di fatto assolvendo a prescindere il regime di Pechino, anche a fronte delle nuove documentazioni dell’intelligence occidentale. A questo punto -conclude- è assolutamente necessario che il presidente del Consiglio chiarisca, anche in quanto Autorità delegata, negli organismi competenti”.

I media cinesi contro gli Usa: la Cina ha fornito notizie dal 3 gennaio

La stampa ufficiale cinese, intanto, respinge le dichiarazioni arrivate dagli Usa sull’origine del coronavirus. Il Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del Partito comunista cinese, sostiene che l’obiettivo del gigante asiatico sia sempre stato salvare vite e, riporta l’agenzia ufficiale Xinhua, la Cina denuncia l’ “affronto” subito da politici americani “malintenzionati”. Il Quotidiano del Popolo ribadisce che la Cina ha fornito “regolarmente” dal 3 gennaio informazioni all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), agli Usa e ad altri Paesi, mentre gli Usa “hanno perso due mesi che avrebbero potuto essere usati per preparare le misure di risposta” alla pandemia. Non solo, aggiunge la Xinhua: mentre in Cina le persone sono rimaste “volontariamente” in casa e gli amministratori locali hanno “adottato misure risolute ed efficaci”, negli Stati Uniti ci sono state divergenze tra le autorità sulle competenze. “Dichiarandosi custodi dei diritti umani nel mondo”, incalza il Quotidiano, gli Usa hanno sospeso i fondi all’Oms e mantenuto in vigore le sanzioni contro Paesi come Iran, Cuba e Venezuela. “Gli Stati Uniti – conclude l’editoriale – si definiscono ancora custodi dei diritti umani a livello globale?”.

Commenti

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  • paolo 11 maggio 2020

    Cosa volete che conti di maio!; Senza attitudini qualificate non può essere considerato!

  • Rossi Domenico 4 maggio 2020

    E’ molto chiaro che la Cina sia la principale accusata del corona virus. Soltanto il fatto che h fatto sparire tecnici e dottori già’ in gennaio che sapevano già’ del pericolo la dice molto lunga
    Finche’ c’e’ un regime comunista e perverso che fa tacere la verità’ non si possono avere relazioni, anche se vantaggiose dal punto di vista fiscale, con tale paese. Abbaiamo fatto esperienze con regimi totalitari come nazismo, comunismo e fascismo. Le esperienze non bastano mai !!!!!!!!!

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