Sorpresa: non è stata la Lombardia a tagliare di più i posti letto, ma Lazio e Emilia Romagna

domenica 31 Maggio 18:37 - di Vittoria Belmonte
posti letto

La verità sui tagli alla sanità, che hanno lasciato il territorio italiano sguarnito dinanzi all’imperversare del Covid 19, sta nei numeri. Numeri indicati nel rapporto della Corte dei Conti 2020 sul coordinamento della finanza pubblica.

I dati li riporta oggi Il Fatto quotidiano e sono impietosi. Dal 2012 al 2018 i dipendenti tagliati sono stati 27mila e 20mila i posti letto. Di questa falcidia si è tanto parlato nei mesi in cui si contavano i morti per coronavirus. E si sottolineava la carenza di posti nelle terapie intensive.

I dati regione per regione

Ma se andiamo a vedere i dati regione per regione si scopre che a tagliare di più non è stata la famigerata Lombardia finita sul banco degli accusati grazie alla campagna forsennata della sinistra. In quella regione i posti letto tagliati sono stati 1834. Un numero inferiore a quello del Lazio e dell’Emilia Romagna che hanno tagliato rispettivamente 2078 e 2904 posti letto.

Proprio la virtuosa Emilia Romagna, roccaforte rossa e passata indenne attraverso l’emergenza sanitaria senza che nessuno si stracciasse le vesti per lo smantellamento dell’assistenza ospedaliera è quella che ha tagliato più di tutti. Seguita dal Lazio di Zingaretti e da un’altra regione modello per la sinistra: la Toscana. Qui si sono registrati in sei anni tagli per 1796 posti letto.

I tagli maggiori nel Lazio

Ma c’è un altro dato su cui riflettere: mentre nei sei anni presi in considerazione le spese delle famiglie per la sanità aumentavano del 14% nel settore pubblico si riducevano personale e assistenza ospedaliera. I tagli maggiori ci sono stati nelle regioni sottoposte a un drastico piano di rientro dei costi: Lazio, Molise e Campania. In tale situazione l’Italia è giunta a fronteggiare l’attuale pandemia. E i dati fanno ben capire quanto sia stata strumentale e opportunistica la narrazione anti-Lombardia utile solo ad offuscare ciò che è avvenuto in altre regioni e che ha interessato l’intero territorio nazionale.

 

Commenti

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  • Cristina Turolo Guaschi 1 Giugno 2020

    Essendo lombarda e di Milano e avendo conoscenze e girando per l’Italia queste cose le conoscevano già. Oltretutto si dimentica sempre di aggiungere quanti sono gli abitanti della Lombardia, quanti vi risiedono senza risultare come residenti e quanti gli abitanti delle altre regioni