Silvia Romano finisce la quarantena e va dall’estetista. Sul web si scatena di nuovo la bagarre

martedì 26 Maggio 17:05 - di Redazione

Silvia Romano, finita la quarantena di 14 giorni dopo il suo rientro in Italia, si è concessa una seduta in un centro estetico, accompagnata dalla madre.  “Niente di strano, è quello che anche io e tante altre donne abbiamo fatto non appena è finito il lockdown”, sottolineavano le estetiste del centro benessere, poco dopo aver lasciato passare la ragazza e sua mamma da un’uscita secondaria, nel tentativo vano di evitare gli obiettivi di telecamere e macchine fotografiche. In particolare la madre della ragazza ha inveito contro i fotografi che hanno assalito la figlia come se fosse una diva da paparazzare. E anche sui social non sono mancate le polemiche. Forse perché agli occhi dei critici della giovane cooperante il centro estetico mal si concilia con l’abbigliamento che ha mostrato al suo ritorno in Italia dopo la prigionia. O forse perché ormai Silvia è un personaggio pubblico, e difendere il suo privato non sarà affatto facile. “La madre, Francesca Fumagalli – racconta l’Ansa –  mal sopporta vedere sotto casa giornalisti, fotografi e operatori tv, che dopo i primi giorni sono tornati oggi per la fine della quarantena. Poco dopo le 14, mamma e figlia si sono infilate in un taxi: la prima in gonna e maniche corte, l’altra con indosso pantaloni, scuri come la maglia a maniche lunghe, una borsetta a tracolla, mascherina bordeaux e guanti di lattice alle mani. Pochi minuti dopo, a qualche isolato di distanza, sono entrate in silenzio nel centro benessere, da cui poi hanno cercato di uscire senza farsi notare. Visibilmente infastidita, Francesca Fumagalli ha dato una manata sulla macchina fotografica di un fotoreporter che stava scattando e si è fatto male al naso. Mentre Silvia è salita a bordo del taxi e dal finestrino si è rivolta a una telecamera: Il rispetto non sapete cos’è, vero?”. 

Commenti

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  • Gabriele 26 Maggio 2020

    Povera Italia , si lasciò morire Moro con la complicità di Cossiga , del giudice Pomarici e Priore (uomo dei segreti d’Italia) per non trattare e poi si tratta con Terroristi Internazionali . Il fatto grave è che i servizi Segreti se ne vantano ,senza rendersi conto che hanno tradito la Costituzione e tutte le leggi adottate in Italia contro la Mafia ed il Terrorismo. Perdiamo tempo per una persona che ha scelto di vivere diversamente dai nostri costumi e dalle nostre tradizioni . Sotto sotto c’è solo squallore e tanta ricerca di attenzione , basta non dare attenzione , e vedremo che tutto svanisce e resterà solo che abbiamo speso un po di soldi per far divertire i soliti fessi e qualche 007 artritico.