Purgatori: meglio l’abito di Silvia Romano di quelli vestiti di nero e col braccio alzato… E’ tornato l’uomo nero?

lunedì 11 maggio 14:49 - di Adele Sirocchi

Su Silvia Romano si scaldano le tifoserie in rete. E i giornalisti ci sguazzano tutti contenti. Prendete Andrea Scanzi che aizza su twitter gli haters contro Libero e Il Giornale. Le loro prime pagine, pontifica, sono uno schifo e un’indecenza. Il titolo di Libero: “Abbiamo liberato un’islamica”. Quello del Giornale: “Islamica e felice, Silvia l’ingrata”. Peggio di lui fa Lucia Conte, giornalista di Askanews, che conduce la rassegna settimanale dei quotidiani su Prima Pagina a Radio3.  “Oggi – si vanta con un ascoltatore – ho deliberatamente evitato di leggere le prime pagine di Libero e del Giornale“. Già, ma perché censurare chi non la pensa come i santificatori di Silvia Romano?

Più equilibrato e condivisibile il giudizio di Alessandro Campi: “E adesso dobbiamo un grande favore ai servizi segreti turchi. Ma forse erano loro che ne dovevano uno a noi. Detto questo, felice – sul piano personale – per il ritorno in Italia di Silvia Romano, alla quale auguro di tornare presto al suo impegno di cooperante dopo essersi ripresa da questa brutta esperienza; e alla quale chiedo, al contempo, di non ammorbarci troppo con interviste, memoriali e testimonianze sulla sua (per noi costosa) prigionia. Le è andata bene, è andata bene anche ai nostri uomini, ma adesso mettiamoci una pietra sopra”.

Ma c’è anche chi riesce a tirare fuori lo spauracchio dell’uomo nero per dire che i fascisti dovrebbero fare molta più paura di una Silvia Romano convertita all’Islam e, soprattutto, vestita come un’islamica sottomessa. Lo fa in un tweet (sgrammaticato) Andrea Purgatori: “Se il problema è il vestito, occupatevi di quelli in nero col braccio alzato. Se il problema è il riscatto, la prox volta vi scambiamo volentieri. Se il problema c’è l’avete nella testa, andate da uno bravo. E fate presto”. Sorvolando su quel c’è al posto di “ce”, la migliore risposta a Purgatori, anche lui ossessionato dai fantasmi del Ventennio, è quella della giornalista Marina Terragni: “Insomma a quanto vedo tutti vorrebbero una figlia convertita all’Islam di scuola jihadista. Perfetto”.

 

Commenti

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  • Silvia Toresi 12 maggio 2020

    Ma perché non mandiamo questi amanti dei jihadisti tutti in Africa?

  • Cesare Zaccaria 12 maggio 2020

    PURGATORI HA BISOGNO DI UNA PURGA, UNA BUONA DOSE DI OLIO DI RICINO.

  • federico 12 maggio 2020

    Purgatori è un problema per l’informazione

  • aldo 11 maggio 2020

    Purtroppo quelli in nero con il braccio alzato sono sempre pochi. Questo signore non sarebbe buono come merce di scambio e non c’è niente al mondo per poterlo recuperare, nato perso, non curabile: non ha materia grigia.

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