Orribile quel derby su Silvia Romano. Volontaria, non una killer

lunedì 11 maggio 6:00 - di Francesco Storace
Silvia Romano

Il derby tra italiani su Silvia Romano è inguardabile. Come schieramenti politici che non possono esserci sul ritorno a casa di una ragazza di 24 anni, ci si divide su come era vestita, sulla sua fede religiosa e se aveva fatto bene o male ad andare laggiù. E sui soldi sborsati.

Busso e chiedo permesso per un’opinione personale. Ma pretendo umanità, perché credo che sarebbe stato molto peggio veder rientrare Silvia chiusa in una bara.

Ci sarà stato pure un riscatto, tanto è vero che più che liberata dovremmo dire rilasciata dai suoi carcerieri. Ma che c’entra quella somma di denaro di cui tutti parlano col coronavirus – anche questo tocca leggere – non è dato di sapere.

Gioire per Silvia Romano

Lasciamo perdere le viscere e facciamo ragionare il cervello. Ne disponiamo tutti. E ha ragione Guido Crosetto: “Scusate, ma se diciamo, convinti, che vanno aiutati a casa loro, vanno fatte crescere le loro economie, che l’emigrazione uccide l’Africa etc. etc. che senso ha insultare una ragazza che è andata ad aiutarli a casa loro? Certamente non pensava di essere rapita e venduta“. Letto, confermato e sottoscritto.

Provo la stessa gioia di Pippo Civati, inossidabile esponente della sinistra che ogni giorno ci ha ricordato sui social – per diciotto mesi – la prigionia di questa giovane italiana che è partita volontaria, non in vacanza.

E mi fa schifo invece chi la usa politicamente. La fotografia in alto è del tweet di un ministro, Paola De Micheli. Siccome non sa usare i social il suo account appare così, prima di toccare la foto di Silvia Romano. Come se le avesse tagliato lei la testa al posto dei suoi sequestratori. Poi, ci mette pure il simbolo del Pd. Una vergogna vera. Il marchio di partito per una ragazza rapita. Che c’entra un partito? Ministro De Micheli, quel tweet esige le scuse. Perché è da sciacalli. Sciacalli rossi. Figlia di tutti noi, Silvia Romano.

Polemiche insensate

Ci faranno sapere prima o poi se e quanto ha cacciato per davvero lo Stato italiano per riavere Silvia in Patria. Dicono quattro milioni di euro. Troppi? Forse. Dieci volte meno il costo delle mascherine fantasma di Zingaretti potremmo dire se avessimo voglia di polemica.

Ma non si può ridurre tutto a contabilità. E lo stesso Conte – che fa bene a essere soddisfatto – non dica che lo Stato c’è. La nostra intelligence porta a casa il risultato grazie ai turchi e tutto sembra incredibile. Ma accontentiamoci.

Certo, dispiace quella conversione religiosa, se c’è stata. Ma in fondo sono affari suoi e semmai dovremmo chiederci quanto siamo disposti a spendere da quelle parti per lasciar predicare in pace la fede cristiana. Però guai a parlarne, il peccato sembra questo.

Un’ultima cosa. Non dite, non rimproverate a Silvia Romano di essere andata in Africa. È orrendo quel “poteva restare a casa sua”. Si è offerta come volontaria, che è una cosa bella e non brutta. Non una killer. Non è obbligatorio ergerci a giudici di una scelta di vita. Che non per forza deve finire con la morte. Perché è una missione di vita soprattutto se abbiamo avuto la straordinaria fortuna di nascere in Italia. Questo non dobbiamo dimenticarlo mai. Ed è anche il motivo per cui diciamo che è giusto “aiutarli a casa loro”.

Commenti

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  • Marina Broglia 13 maggio 2020

    Moltissimi italiani stanno morendo di fame.
    Per me lei poteve anche crepare

  • sergio la terza 13 maggio 2020

    Volontaria e…APOSTATA! !!!!!

  • Amleto Sandrini 13 maggio 2020

    A me questa persona pare molto sciupata, nel fisico e nel morale, al punto da fare paura; basta guardarla bene. Questa giovane è stata una incosciente. Infatti cosa va a fare in certi paesi chi non è esperto in una professione o in un mestiere, senza avere inoltre una protezione istituzionale? Ma, oltre che incosciente, è anche una povera disgraziata, perchè ha pagato caro assai il suo gesto insensato, vuoto e plateale e ne è uscita marchiata e martire, per il resto dei suoi giorni. A me fa pena… e rabbia.

  • Cesare 12 maggio 2020

    Ho sentito che ha ripetuto più volte di stare bene fisicamente e psicologicamente, di essere stata sempre trattata bene di essersi sposata con uno dei rapitori,di essersi convertita all’islam.. ma allora perchè siamo andati a prenderla,pagando il marito, per riportarla in Italia se stava così bene lì? Poteva tornare quando avrebbe voluto e intanto continuare ad accudire al marito, a pregare e a occuparsi dei bambini della comunità ?

  • Alberto Pionca 12 maggio 2020

    Bene, Direttore, sono assolutamente d’accordo con Lei. Mai dimenticare l’umanità, mai scordare che, come tanti altri, Silvia Romano è una persona, coi suoi sogni, gli ideali, senza dubbio limiti ed errori. Come tutti. La conversione è un fatto privato, non può interessarci: la professione di una fede è da rispettare, sino a quando con viene usata come clava contro gli altri. Ciò succede oggi nell’Islam, come accadeva secoli fa da noi. Quanto alla conversione, poi, si vedrà in seguito se è stata in qualche modo “indotta” o se è stata spontanea e sincera.

  • Cristoforo Di Bernardo 12 maggio 2020

    Condivido parola per parola quello che ha scritto il Direttore sulla vicenda della ragazza. Sono felice comunque che sia rientrata. Se non c’era altra possibilità di salvarla è stato opportuno anche pagare il riscatto.
    Ma un Governo serio, non si pavoneggia di ciò e agisce poi, in silenzio, per punire severamente i terroristi, per evitare che simili atti si ripetano

  • Francesco Amorosi 11 maggio 2020

    Se un ragazzo fa una escursione in montagna e si perde, lo Stato, tramite le sue organizzazioni, organizza il recupero dell’escursionista.
    Dopo il recupero, lo Stato, tramite le sue organizzazioni, trasmette la fattura per il costo sostenuto, ad esempio, per il recupero. Perché le poche cautele non possono determinare costi per la collettività.
    La Signora, per il tramite della sua organizzazione di riferimento è andata a lavorare in ambiente rischioso. Anche in questo caso, il rischio non dovrebbe determinare costi per la collettività quindi mi aspetto che lo Stato, tramite le sue organizzazioni richieda il ristoro del costo sostenuto all’organizzazione che ha organizzato il viaggio alla Sig.ra Romano.
    Non possono esserci due pesi e due misure. Premetto che io sono contrario a che lo Stato richieda ristoro delle spese sostenute per aiutare un connazionale.
    Non condivido quanto detto da Crosetto perché la Sig.ra Romano non è lo Stato Italiano che sta aiutando un paese Africano. Il giorno che va con la bandiera Italiana a prestare aiuto gli diremo brava.

  • Kino 11 maggio 2020

    Io avrei una domanda da fare, ma non a lei, direttore, Al padre eterno. Perche’ Devo vivere Io in Algeria dove rischio ancora di piu’ dopo questa vicenda anche perche’ non sono un convertito e non Storace ? Non sarebbe piu’ giusto il contrario? Poi potrebbe pontificare ma a giusto titolo…..

  • Kino 11 maggio 2020

    Noti questa sua risposta ho l’impressione che sia uno scivolone, a presto.

  • Kino 11 maggio 2020

    Non credo ai miei occhi ! Secondo voi questa vispa Teresa evidentemente d’accordo coi rapitori…. Ma avéré bevuto ?

  • andrea 11 maggio 2020

    Storace, hai rilasciato uno schifo d’intervista. Non la condivido per niente.

    • Francesco Storace 20 maggio 2020

      Può succedere

  • Dino 11 maggio 2020

    Cosa ci fa allora sulla foto di Silvia Romano il logo del Pd ??
    Proprio loro? Che lo Stato non ha salvato Aldo Moro per non pagare le Brigate rosse? Quindi questa ragazza vale di più? Ma se ha detto lei che l’hanno trattata bene, ha scelto di diventare musulmana senza imposizioni, ecc. Cosa è venuta a fare in Italia? Per trovare i suoi genitori?

  • Guglielmo 11 maggio 2020

    Complimenti direttore, non mi sarei mai aspettato di leggere certe cose da lei. Fa piacerebbe vedere che qualcuno va contro il pensiero unico di salvini e dei leghisti

  • Rocco Tabacco 11 maggio 2020

    Caro Direttore,

    non posso che ringraziarla per essere riuscito con questo suo pezzo a farmi sentire meno solo. Ho trovato gratuito, brutale, semplicistico e perfino poco patriottico gli attacchi mossi contro questa ragazza. Ieri, ho tentato di mostrare l’evento in un’altra ottica sulle pagine social del Partito, spiegando quanto fossero insensate e spregevoli queste polemiche ma come risposta ho ricevuto soltanto appellativi ed insulti come sinistroide, buonista, sardina, piddino ed altro.
    Purtroppo, anche oggi sono rimasto deluso, ma non sorpreso, dai tanti editoriali scritti su diversi giornali. Per fortuna c’è il suo, che mi ha dato una forte caricare per portar avanti le mie idee.

    Cordiali saluti,

    Rocco Tabacco

    Ps. Imbarazzante il Governo, che per distogliere l’attenzione sulla pessima gestione della crisi (Dov’è il decreto da 55 miliardi?) ha enfatizzato sulla questione della ragazza non scegliendo il basso profilo, sebbene la ragazza si sarebbe presentata vestita con abiti “non tradizionali”.

  • Leoluca 11 maggio 2020

    Libera di andare anche in Africa ci mancherebbe altro , ma non dobbiamo essere noi a pagarere per la scelta che apparirebbe almeno imprudente. E poi da quanto ha dichiarato non sembrerebbe che si fosse trovata male. Perciò salvarla da che cosa?

  • Sergio Daniele Pegorini 11 maggio 2020

    Lasciando perdere la “conversione” sulla quale milioni di martiri non possono certo dire la loro ma dare solo testimonianza indiretta, vorrei far notare che le ONG che fanno partire volontari dovrebbero assicurarli per evitare che finiscano a carico della collettività, altrimenti chi parte sappia che si deve arrangiare. Secondariamente, se in Italia in caso di rapimento si bloccano i fondi di parenti e anche degli amici che potrebbero pagare perché invece si fa il contrario all’estero permettendo così di finanziare i gruppi terroristici? Non mi sembra ne’ coerenza ne’ intelligenza….

  • marcello de filippis 11 maggio 2020

    Francesco Storace si è allineato al politicamente corretto,che,poi,può anche coincidere ,almeno in questo caso particolare,con il suo intimo sentire;tuttavia,sono rimasto spiazzato dal suo melenso buonismo, tanto che avrei preferito che avesse glissato sull’argomento,facendo rimanere, nel profondo della sua coscienza,un’opinione, che,una volta espressa, si candida a fare a gara con il twittare della De Micheli

  • wileem 11 maggio 2020

    Per me è stata fatta una scelta molto avventata da parte di Silvia perchè non ha valutato la pericolosità a cui andava incontro.Oltre ad aver creato numerosi problemi economici e politici poteva lasciarci la pelle.

  • Gianluigi Beccalli 11 maggio 2020

    Buongiorno a tutti.
    Io trovo disgustoso che il Presidente del Consiglio vada a ricevere Silvia Romano di
    ritorno dalla sua prigionia. Mi ricorda una certa Sgrena, comunista, la cui liberazione
    e’ costata la vita ad un nostro servitore dello Stato.
    E i soldi del riscatto? Immagino che Gualtieri abbia chiesto di fare un bonifico
    Tracciato a quei supercriminali di terroristi islamici.
    Ma quando queste presunte eroine la smetteranno di andare in Africa e se hanno
    il sacro fuoco della collaborazione umanitaria non penseranno invece di aiutare i
    nostri vecchi e poveri in Patria. E Dio solo sa quanto ce ne sarebbe bisogno.
    Non provo alcuna gioia per questa ragazza, ritornata convertita all’Islam e costata
    alcuni milioni di euro. Stia a casa sua e aiuti gli italiani invece di andare in giro per
    il mondo. Che vergogna, questi politici di sinistra fanno schifo e vanno a fare la
    passerella invece di pensare ai tragici problemi degli italiani.
    Grazie a tutti per l’attenzione

    • Francesco Storace 20 maggio 2020

      La Sgrena fu ricevuta da Berlusconi

  • laura scattola 11 maggio 2020

    Pagando per farla tornare hanno finanziato il terrorismo islamico. Ha detto che stava bene , si è convertita, la trattavano bene, perchè l’hanno riportata in Italia ? Ci si può fidare di questa convertita, le avranno fatto il lavaggio del cervello.

  • Vincenzo 11 maggio 2020

    La cosa che infastidisce è il fatto che la ragazza era stata avvertita del rischi ed invitata ad andarsene ma lei non ne ha tenuto conto convinta di essere difesa da coloro che aiutava . Questa ostinazione ha consentito poi il sequestro da parte di malviventi locali.Il risultato è poi quello che avvenuto nei diciotto mesi successivi compresa questa conversione che non sappiamo su quali basi sia avvenuta e perchè non è avvenuta prima del sequestro.

  • Carla Saracco 11 maggio 2020

    No, non è proprio il caso di insultarla. Ma se ha scelto volontariamente di andare in un luogo a rischio, non è giusto che le si debba pagare il riscatto.
    Tanto più che ci sono i precedenti delle quattro stupide che dopo aver fatto una vergognosa passerella se ne sono ritornate da dove erano venute.
    Per me queste scervellate cercano solo un po’ di adrenalina.

  • Roberto 11 maggio 2020

    Mi pare che non sia chiara la differenza che passa tra un ‘volontario’ e un ‘cooperante.
    E’ sostanziale e la Romano non era una volontaria ‘che è andata ad aiutarli a casa loro?’ o che ‘Si è offerta come volontaria’. Questa è una profonda inesattezza e sarebbe oltremodo necessario farla la una distinzione per non offendere chi è realmente un ‘volontario’.
    Tuttavia, trovo assurdo che invece di aiutare chi sta andado a rotoli in Italia, con i nostri soldi si possa pagare il riscatto di chi ha fatto una scelta di vita e in tal modo finanziare le attività terroristiche di quei fanatici di Al-Shabab.
    E’ vergognoso!

  • Giovanni Acquaviva 11 maggio 2020

    Non la seguo su questa strada. Io sto con il mio Paese e non con l’islam. Sto con Nicola Calipari e non con la sgrena. Vuoi andare a fare un lavoro pericoloso o ad aiutare il terrorismo islamico? Fallo, ma a TUE spese e a TUO rischio. Non vedo perché dobbiamo pagare noi Italiani per il tuo buonismo interessato di sinistra.

  • Stefano Berti 11 maggio 2020

    L’avete ipotizzato nel vostro articolo che potrebbe essersi sposata con rito islamico. Poi smentito dai Servizi, ma i servizi avevano smentito anche che si era convertita, salvo poi essere sbugiardati dalla Romano stessa. Inoltre quell’atteggiamento di toccarsi continuamente la pancia l’abbiamo visto tutti nel servizio dei tg… Caro Direttore, la mia impressione è che c’è una gran parte di italiani rimasti orfani di una Destra vera, battagliera, non inchinata alle ipocrisie del pensiero unico, coerente con se stessa e i propri storici principi. Sembra che sto virus l’abbia infiacchita e resa completamente imbelle e ne abbia snaturato l’inclinazione alla fierezza e alla schiettezza che un uomo di Destra si aspetta. Purtroppo penso che con una destra così, ci dovremo tenere PD 5S e sardine varie per un bel pezzo… sono molto sconfortato.

  • SANTE TOMASSONI 11 maggio 2020

    Ma avete preso un colpo di sole………….4.000.000. di Euro pagati serviranno ai terroristi per fare azioni violente contro l’occidente.
    Forse ho compreso male, ma cavolo siete i difensori di Silvia Romano la vispa teresa, salvata con il denaro dei noi italiani.
    Vi siete giocati oltre al voto la mia fiducia.

  • Lupusinfabula 11 maggio 2020

    Ci siamo bevuti e continuiamo a berci il cervello.
    Questa ” persona ” se convertita, è una musulmana a tutti gli effetti, nel luogo dov’era probabilmente poteva considerarsi libera di muoversi, quasi a suo piacimento, col permesso del marito probabilmente assegnatole, per cui se voleva tornare in Italia poteva farlo con relativa facilità a SUE SPESE.
    Cosa c’entra il riscatto se si tratta di una loro correligionaria, aveva senso se si fosse trattato di salvare un cristiano ma non un musulmano.
    Il mondo intero ci sta prendendo per i fondelli, poi ci meravigliamo se contiamo poco.
    Con un 1.mo ministro quale coniglio uscito dal cilindro di un prestigiatore abbiamo ben poco da sperare. Ma lo ricordate in cerca del suo posto in 1.ma fila !!!

  • firmino 11 maggio 2020

    Sarà figlia di tutti voi, MA NON MIA|

  • giovanni vuolo 11 maggio 2020

    Non condivido. Le polemiche sui soldi pagati sono sacrosante, visto che anche in Italia è difficile sopravvivere, e non è dato riscuotere nemmeno i 600 euro per sfamarsi. Chi vuole fare la missionaria deve sapere bene i rischi che affronta. Pagare significa mettere in pericolo di vita tutti gli altri italiani; significa provocare tante morti, visto che quei soldi servono per acquistare armi. Inoltre, nel caso della Romano, più che un rapimento sembra quasi un viaggio di nozze, con tanto di lieto evento, e con generoso cadeau da parte degli italiani. Il modo di vestire? Una semplice questione di buon gusto. Ormai i rapiti, quando tornano, non perdono occasione per autopromuoversi, o per diffondere il nuovo verbo, le loro idee di nuovi orizzonti per l’umanità; un po’ di sobrietà non sarebbe guastata.

  • Antonio 11 maggio 2020

    Io penso solo a tutti i martiri Italiani morti per atti terroristici di persone chiaramente non cristiane quindi avrei fatto meno propaganda ma piu riflessione.

  • Paolo 11 maggio 2020

    Ancora un editoriale come questo, e smetterò di leggere il Secolo.
    Qui non si tratta dell’ eroismo (peraltro inesistente) della ragazza, e mi piacerebbe invece leggere qualcosa che sapesse uscire dal cliché trito e ritrito del “restiamo umani, ecc.” La ragazza, come minimo è stata una incosciente, perché la libertà delle sue scelte personali termina però la dove poi l’ intero paese deve intervenire, per sborsare un pesantissimo riscatto allo scopo di farla rilasciare. La questione è che le scelte personali della Romano hanno pesato sulle tasche di tutti noi. Senza contare oltretutto la beffa che questi soldi, come sempre, non andranno certo a finanziare scuole ed infrastrutture, ma nuove armi per nuovi accoliti terroristi. Ancora una volta, le uniche vittime sono i cittadini italiani, che tanto per cambiare, hanno ancora una volta dovuto svenarsi per la fittizia liberazione di una scervellata in vena di eroismi mediatici. Essendo la parte debole, sono costretto a chinare la testa ed accettare che le mie tasse, siano andate a finanziare dei terroristi – che domani stesso potrebbero ammazzare anche me – anziché essere spesi in modo decente, ed utile per il paese. Ma pretendere che per il solito moralismo nostrano, io debba anche applaudire tutto questo, assolutamente no.

    • Francesco Storace 20 maggio 2020

      Lei non legge un giornale per un articolo che può non condividere? Complimenti

  • Angela 11 maggio 2020

    È andata via cristiana ed è ritornata musulmana…No comment!

  • Giuseppe Forconi 11 maggio 2020

    Scusate dimenticavo, vedo che la foto della Silvia e’ ben evidenziata dal simbolo del “PD”, ma se questo rimpatrio fosse stato fatto sotto il simbolo di “Fratelli d’Italia”…….. chissa’ quante bestialita’ il catto pubblico avrebbe commentato? Vero?????

  • Fernando 11 maggio 2020

    Se non sappiamo convivere neanche con noi stessi una che va volontaria per modo di dire tutti sanno che non è così che torna in Italia vestita di pagliaccio e il presidente del consiglio va alla,aeroporto la dice lunga.

  • Giuseppe Forconi 11 maggio 2020

    Bravi, avete riportato a casa Silvia Romano, quindi questo ipocrita di governo si muove se gli conviene? Se costei fosse stata un’altra persona il governo si sarebbe egualmente mosso? A questo punto vorrei sapere quanto e’ stato pagato e quanti si sono mossi per risolvere l’annoso problema dei Maro’. Certamente personaggi dello stampo come Di Maio che sono diventati ministri con i punti qualita’ della Mira Lanza forse stanno cercando di capire chi sono? Acqua passata non macina piu’, ormai Maro’ sono passati nel dimenticatoio a questo inutile governo. Mi chiedo,. quanti altri italiani si trovano nelle stesse condizioni della Silvia in qualche parte del Mondo? Ho letto e riletto tutti i vari commenti…… possono essere giusti o sbagliati ma ognuno e’ libero di vedere il problema sulla liberazione della Silvia con la propria ottica dei fatti.

  • pietro meucci 11 maggio 2020

    Comunque per me rimane una cretina all’andata e una deficiente al ritorno.

  • Erio 11 maggio 2020

    Per quale organizzazione è andata a fare la volontaria in Kenia? Perché non l’hanno protetta?

  • vada michele 11 maggio 2020

    perfettamente d’ accordo

  • Edoxxx 11 maggio 2020

    Stava così bene la con loro? Perché spendere 4 milioni dei contribuenti per “liberarla”???

  • arturo toscani 11 maggio 2020

    Ognuno è libero di fare volontariato come e quando vuole, è una scelta personale. Ma proprio perchè è una scelta personale il rischio non deve gravare nelle tasche di tutti gli italiani. In questo periodo di profonda crisi per tante famiglie italiane dobbiamo gravarci anche delle scelte di questa ragazza? Peraltro lo evidenziate in grassetto:” si è offerta come volontaria” quindi era perfettamente a conoscenza dei rischi che correva.

  • maurizio pinna 11 maggio 2020

    Molto giusto. Peraltro trovo un po’ troppo POLITICO il trionfalismo dell’estrema che, puta caso, è sistematicamente assente per analoghi casi che coinvolgano personaggi di destra, anzi. Nicola Calipari, deceduto durante l’episodio Sgrena, venne considerato da alcuni media sinistri alla stregua di uno sprovveduto. Il contractor Fabrizio Quattrocchi, assassinato da Al Qaeda, venne addirittura definito da alcuni media sinistri come un bieco mercenario che se l’era andata a cercare.
    Quindi, molto giusto, ma dubito che la sinistra tripudierà o manifesterà cordoglio per personaggi di destra. Se non sei un sacerdote del pensiero unico vuol dire che sei contro e se sei contro ben ti sta.

  • Rine De Giorgio 11 maggio 2020

    Vero che morta – assolutamente vero – qualunque sia la religione o l’abito che uno indossa.
    Con il sequestro/rapimento di Aldo Moro non è si è trattato.
    Con l’anonima sequestri e company per fermare la voglia del binomio rapimento-riscatto: si bloccavano il denaro e i beni materiali di famiglia e parenti.
    E’ bene cambiare strategia se quella in uso non funziona, ma non capisco quale sia la strategia attuale.

  • Francesco Grimaldi 11 maggio 2020

    Non sono affatto d’accordo quei denari potevano essere spesi per la nostra gentee comunque a questi cosiddetti collaboranti dovrebbero far firmare una liberatoria perché avrebbe ben potuto aiutare molto più persone nel suo paese invece di andare in posti pericolosi e mettersi in queste condizioni senza parlare dei nostri connazionali che sono bloccati all’estero e che nessuno si cura di far rientrare in patria

  • Nino 11 maggio 2020

    Non credo che sia un aiuto “a casa loro” quello che Silvia Romano ha fatto. Anzi con il quasi certo riscatto è stato dato un aiuto alla banda terroristica. Aiutare “a casa loro”, casa infestata da bande criminali e terroristiche, significa che tale aiuto deve essere fatto non dalle singole persone ma dai paesi europei, maggiormente colpiti al terrorismo.

  • ANGELO AIAZZI 11 maggio 2020

    , PER FAVORE VOGLIAMO UN REFERENDUM , PER QUESTI “MISSIONARI” BUONISTI CHE POI SI CONVERTONO ANCHE …IO NON SONO UN CREDENTE ANZI SONO CONTRO LE RELIGIONI …INFATTI QUESTO DIMOSTRA I CASINIO CHE PROVOCANO , MA SONO ANCHE UN LIBERALE PERTANTO FINO A CHE NON NUOCE A NESSUNO E NEI LIMITI DELLA DECENZA E DELLE LEGGI OGNI UNO FACCIA QUEL CHE VUOLE …MA NON METTERE A RISCHIO ALTRI E SPENDERE SOLDI DEI COITTADINO PER LIBERARE CHE VA DI PROPRIA SPONTANEA VOLONTA’ A FARE LO PSEUDO MARTIRE , SE CI VANNO …AZZ LORO SE VOGLIONO INTERVENGONO LE ONLUS CON CUI SONO ANDATI MA NON CERTO LO STATO OVVERO TUTTI I CITTADINI…PER TANTO SAREBBE OPPORTUNO SE ANCORA SIAMO UN PAESE DEMOCRATICO DI SENTIRE I CITTADINI SU QUESTO ARGOMENTO E COSA MEGLIO SE NON UN REFERENDUM ?? MAGARI PRIMA UN SEMPLICE SONDAGGIO IN WEB… GRAZIE …SE MAI LEGGERETE …

    • Francesco Storace 11 maggio 2020

      Non capisco che vuol dire essere “contro le religioni”

  • Pasquale 11 maggio 2020

    Queste bella gente che piace tanto a certe persone, dovrebbe essere consapevole dei rischi che corre, non dovrebbe recarsi nei paesi dove potrebbe essere rapita.
    Se ci va, nonostante il pericolo, vuol dire che ha fatto una scelta volontaria e ne dovrebbe trarre le conseguenze.
    E’ già accaduto che lo Stato italiano abbia dovuto sborsare milioni di euro per il ritorno a casa di questi volontari della bontà.
    Troverebbe un’assicurazione disposta a coprire i rischi? penso proprio di no e quindi si scarica tutto sui contribuenti.

    Cordiali saluti

    Pasquale Masellis
    Dalle mie parti di dice :”pezzenti e viziosi” cioè stiamo con il sedere per terra e, nel frattempo, ci permettiamo il lusso di alloggiare migranti sulle navi, che ci costano un occhio, per la quarantena e via discorrendo.
    Come ho scritto altre volte, i comunisti sono al governo da 75 anni ed i frutti si vedono: soldi a pioggia agli scansafatiche e nemmeno una lira per chi rischia il fallimento.Povera Italia!. Sono sconfortato. Possibile che non si possa fare nulla per mandare a casa queste sanguisughe?

    • Francesco Storace 11 maggio 2020

      Certo che c’è andata a suo rischio e pericolo. Ma vederla tornare viva a me ha fatto piacere. O no?

  • Carmelo 11 maggio 2020

    Bentornata Silvia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Al fine di fornire contributo all’utilizzo di corretta definizione dei ruoli in ambito ONLUS e ONG
    VOLONTARI = chi NON percepisce stipendi e/o rimborsi (spesso oltre al tempo pagano di tasca propria costi relativi all’intervento di volontariato)
    OPERATORE SOCIALE = chi percepisce stipendi e/o rimborsi

  • Stefano Berti 11 maggio 2020

    Caro Direttore,
    Non voglio sindacare sulla decisione di quella ragazza di fare volontariato in Africa, nobile e giusto gesto. Ma mi porrei un paio di domande: se si è convertita all’Islam volontariamente e si è sposata, non l’avranno rilasciata (più che liberata dai Servizi) per un secondo fine? Ad esempio un possibile ricongiungimento un domani col suo sposo per cui ci troveremo un altro fanatico religioso in Patria? Poi dalle immagini in molti abbiamo avuto l’impressione che sia incinta e ciò rinforza la mia convinzione esposta sopra. Il vecchio cavallo di Troia è sempre un’arma micidiale e i jihadisti lo sanno bene. Quindi alla domanda: avremmo dovuto lasciarla là? La mia risposta è SÌ, assolutamente, abbiamo regalato soldi ai terroristi, che useranno per compiere altri sequestri o attentati, per liberare una persona che ha fatto scelte di vita precise e spero non ci si ritorcerà contro.

    • Francesco Storace 11 maggio 2020

      E chi ha detto che si è sposata?

  • duilio lazzara 11 maggio 2020

    Il buonismo non si addice al Vostro giornale. Ci sono migliaia di italiani che a causa del Coronavirus sono bloccati in varie parti del mondo e non possono rientrare a casa. Pertanto invece di inviare un aereo privato e sborsare 4 milioni di euro per riportare a casa questa irresponsabile cretina che dichiara di essere stata trattata bene, di essersi sposata e oltretutto di essersi convertita all’islamismo (senza essere stata costretta, dice lei) lo stato italiano avrebbe dovuto lasciarla li’, visto che si trovavav cosi’ bene, e non cedere al ricatto di terroristi che adesso utilizzeranno I soldi versati per attuare nuove azioni terroristiche! Una vergogna solo italiana e mi meraviglio che un giornale di destra appoggi questa azione scellerata! Vergognatevi per rispetto degli italiani in difficolta’ ai quali questi 4 milioni di Euro avrebbero fatto senz’altro comodo!

    • Francesco Storace 11 maggio 2020

      Io non devo vergognarmi di nulla. L’umanità è un valore e non è vero che si è sposata

  • Gallo gennaro 11 maggio 2020

    Caro Storace solitamente apprezzo molto i suoi articoli .ma in questo caso ho qualche riserva mi auguro che la ragazza sia stata presa dalla sindrome di Stoccolma perché andare in mmissione da cooperante cattolica e tornare invece convertita all islam coperta di tutto punto
    .non e altro che uno spot all islam radicale legato alla fratellanza musulmana (Turchia)Docet

    • Francesco Storace 11 maggio 2020

      Grazie per l’apprezzamento

  • Paolo Ferlini 11 maggio 2020

    Buongiorno, la conversione religiosa della ragazza è sicuramente affare suo (anche se solleva qualche dubbio) la dichiarazione di essersi sposata, poi smentita, ne solleva molti altri, il pagamento di un riscatto (che chiaramente non verrà mai ammesso) è veramente sconcertante. Un grazie agli uomini dei Servizi e dei Carabinieri che si sono impegnati anche a rischio della propria vita ma non possiamo continuare a trattare con i terroristi finanziando così le loro attività. Oltre tutto con questo modo di fare rinforziamo l’idea di essere una sorta di bancomat e mettiamo in pericolo tutti coloro che in Africa ci vanno per lavoro. A mio parere uno Stato non deve mai trattare con i terroristi, mai scendere a compromessi. Si alle indagini e magari ad interventi di liberazione ma mai il pagamento di un riscatto in qualsiasi forma sia (si parla di liberazione di detenuti nelle nostre carceri).Per sconfiggere il fenomeno dei sequestri a casa nostra lo Stato a deciso di non trattare e pone il blocco dei beni delle famiglie.
    A proposito dell’aiuto a casa loro le domande sono: quale aiuto diamo, i nostri volontari sono tutti “volontari” o ricevono sostanzioso stipendio, aiutiamo ad imparare mestieri e diamo istruzione ( vedi lo scritto di Dambisa Moyo “La carità che uccide” su come gli aiuti dell’occidente hanno e stanno devastando il terzo mondo).
    Come per i casi precedenti anche questo pone più interrogativi che dare risposte e, comunque ripeto, non si deve MAI trattare con i terroristi, i governi devono assumersi le responsabilità di scelte difficili e a volte dolorose altrimenti saremo sempre alla mercè dei profittatori.

  • Francesco Borri 11 maggio 2020

    Meno male che non ha il coraggio di firmarsi l’autore di questa sinistrata. Perché lo stato blocca i mezzi dei familiari dei sequestrati dai banditi nostrani (almeno i soldi restano qui) e invece paga i sequestratori terroristi mussulmani? La ragazza felice di essere stata sequestrata elogia i delinquenti mussulmani, si è convertita alla loro fede e anela di ripetere l’esperienza, Negli anni 70 ho preso le botte perché lettore in pubblico de Il Secolo che ora ricalca le idee de La Repubblica. Complimenti.

    • Francesco Storace 11 maggio 2020

      Firmato eccome

  • Giovanni Conti 11 maggio 2020

    Tutto giusto, tutto vero solo dovremmo avere gli attributi per dire / dirci le cose per intero :

  • pietro ghersi 11 maggio 2020

    Non sono daccordo con questo articolo.
    Sono anni che persone perdono la vita e si pagano riscatti per salvare queste persone
    che per svariati motivi si recano in localita che la Farnesina giudica pericolose.
    SE IO PER QUALSIASI MOTIVO MI RECASSI IN QUESTE NAZIONI ME NE ASSUMEREI TUTTA LA RESPONSABILITA E SE LA MIA NAZIONE PAGASSE UN RISCATTO OLTRE CHE CHIEDERE SCUSA DOVREI RIMBORSARLO.

    • Francesco Storace 11 maggio 2020

      Mitico

  • Cervohold 11 maggio 2020

    I sinistri, che non riescono a combinarne una di giuste da mesi, si aggrappano a questo evento felice, ma non si rendono conto che la gente è ormai stomacata di loro.
    Ieri sera da Fazio,davanti alle giuste argomentazioni della Meloni sugli immigrati e la loros sanatoria assurda a danno di altri lavoratori esteri in regola, faceva di quelle faccie da inorridire…………sono già oltre la frutta & verdura.

  • Paolo Gallotti 11 maggio 2020

    Non capisco e non mi adeguo. Cooperante di cosa ? Chi l’ha mandata, chi la paga, chi le dice cosa fare ? Oppure è tutta libera iniziativa di qualche Onlus ,a tutti noi ignota, che fa cose ignote a spese nostre ? E poi, tutta orgogliosa, dice di essersi convertita all’islam, che come a tutti noto, è la meno rispettosa delle religioni rispetto alle donne . E poi perché qualcuno dovrebbe vergognars ? Fare politica consiste nell’avere posizioni precise rispetto ai fatti della vita. Beh io non gioisco all’idea che la ragazza sia tornata, ancora meno che si sia convertita e ancora meno che ci sia costata 4 milioni più gli extra. Insomma mi sarei aspettato un articolo del genere su Repubblica , ma sul Secolo no, proprio no

    • Francesco Storace 11 maggio 2020

      Io invece la preferisco così che dentro una bara

  • francesco 11 maggio 2020

    Tutti hanno diritto di fare le proprie scelte ma con la consapevolezza di fare ciò che si sta per fare. In questa maniera come per le altre due cooperatrici liberate da Renzi lo Stato sborsò 11 milioni alimentando cosi il terrorismo internazionale.Se una ragazza va in Somalia e Kenia sa perfettamente che potrebbe essere rapita e allora stattene a casa oppure se coerente resti prigioniera poiché è una tua scelta. Non è giusto mettere in mezzo gli italiani.

  • sergio la terza 11 maggio 2020

    Due figuri da vomito,giuseppi e dimaio messi all’angolo.

  • Franco 11 maggio 2020

    condivido tutto l’articolo.

    • Francesco Storace 11 maggio 2020

      Grazie

  • Francesco Carrera 11 maggio 2020

    EVIDENTEMENTE VALE MOLTISSIMO LA VITA DI UNA VOLONTARIA NON VALE NULLA LA VITA DELLO STATISTA TRUCIDATO DALLE B.R. FORSE MANCAVANO I FONDI E FORSE MANCANO ANCHE ADESSO PER CHI SI RIVOLGE ALLO STATO CHIEDENDO SOLO UNA COSA ” GIUSTIZIA LEGALITA’ ” SAPETE L’ASSURDO è CHE DAVANTI ALL’EVIDENZA DEI FATTI NON SERVONO DANARI CHI HA IL POTERE SI PREGIASSE DI CONVOCARE LE PARTI NON OCCORRE INSTAURARE UN PROCESSO.

  • Francesco Ciccarelli 11 maggio 2020

    Silvia Romano ha fatto uno scelta nobile. Però temo che i terroristi le abbiano fatto il lavaggio del cervello. Comunque, volontari e missionari in Africa dovrebbero essere scortati.

  • lamberto lari 11 maggio 2020

    Sono in crisi esistenziale, per quanto condivido pienamente quanto sritto nell’articolo….mi chiedo in maniera sempre più prepotente; se è vero che è così forte questo spirito di solidarietà, è mai possibile che in un paese come l’Italia, non sia possibile realizzarlo qui da noi? quanti anziani muoiono in stato di solitudine e di abbandono, quanti bambini ammalati di patologie atroci e spietate soffrono e muoino anch’essi spesso in solitudine, quanti bambini in silenzio gridano aiuto per i maltrattamenti e le sevizie che subiscono giorno dopo giorno in famiglie distratte disinteressate o ancor peggio carnefici: quante donne soffrono le peggiori umiliazioni e sevizie da parte di famiglie e/o di compagni che non le meritano e la lista potrebbe essere ancora molto lunga. E’ possibile che questo gesto di amore così incondizionato, se fosse vero, autentico, non sia possibile manifestarlo e realizzarlo nel nostro paese magari nei confronti del vicino di casa senza andare in posti dove sappiamo bene come nella stragrande maggioranza dei casi va a finire! E poi ci sono pure i milioni di euro pagati dallo stato per il rilascio oltre a tutta l’attività di intelligence che non è servita però a riportare a casa molti dei nostri tecnici anch’essi ad operare in paesi non tranquilli (perdonate l’eufemismo) per dare da mangiare alle loro famiglie….uno a caso, lo ricorderete che prima di essere sgozzato disse “vi faccio vedere come muore un italiano” li l’intelligence cosa ha fatto??? siamo certi che la stessa abnegazione in questo caso sia stata identica a quella svolta nel caso della cooperante??? Questi sono gli atroci dubbi che mi attanagliano

  • Emilio 11 maggio 2020

    E’ bello che genitori, parenti ed amici abbiano potuto riabbracciare questa ragazza.
    E’ rassicurante sapere che in questo periodo di lontananza sia stata trattata bene e abbia avuto modo di convertirsi ad un’altra Religione.
    Tutto bene. Verrebbe quasi da ringraziare le persone con cui ha trascorso questo tempo per le attenzioni che le hanno dimostrato, per puro spirito umanitario.
    Si potrebbe quasi dire che hanno fatto del bene, anche ai nostri governanti che hanno avuto la gioia di accoglierla in patria.

  • Maurizio 11 maggio 2020

    CAro Storace con ntinui cosi: a fare apologia di quei cretini che in barba a disposizioni della Farnesina continuano a riachaire la loro vita quel
    a d gli altri sono d a far pagare ai terroristi 4.000.000 di €.

  • vittorio 11 maggio 2020

    caro on crosetto, aiutarli a casa loro in questo modo è peggio che aiutare l’Italia dando soldi alla mafia.

  • ALESSANDRO LEPRI 11 maggio 2020

    Bravo Direttore. L’unica cosa che fa schifo anche al cazzo e’ quell’infame simbolo schifoso che insulta la foto della donna. Ma cosa viole farci. Finche;’ non avremo debella to il virus schifoso e infamee della sinistra e’ un male che non possiamo evitare. Spero che venga presto un vaccino che elimini la sinistra dal mondo.
    Grazi Direttore.
    Saluti,
    Alessandro

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