Nuovo test sulla saliva per scoprire i malati di Covid. Ecco come funziona

sabato 2 maggio 13:30 - di Fortunata Cerri
saliva

La saliva è la candidata numero per diagnosticare il Covid. Arriva dagli Stati Uniti un nuovo test per scoprire i malati di Covid. Invece dei classici tamponi rinofaringei negli States è in fase di sperimentazione un test sulla saliva. Uno studio non ancora pubblicato dell’Università di Yale ha definito questa modalità  “un’alternativa interessante”.

Test sulla saliva: risultati più precisi

Il test appare meno invasivo, meno rischioso per gli operatori sanitari. Ed è soprattutto più efficace dei classici tamponi rinofaringei. È stato, anche, riportato il caso di un operatore sanitario. Era risultato negativo per due giorni consecutivi prima di diventare positivo il terzo mentre la saliva aveva individuato il virus immediatamente. In una ricerca separata, gli scienziati dell’Università di Yale hanno anche osservato che la saliva avrebbe potuto rilevare il virus in persone solo lievemente malate. Una sensibilità maggiore, quindi, rispetto a un tampone rinofaringeo.

Nel New Jersey primo test sulla saliva

“Just spit and wait”. Titola così il New York Times, che racconta come in alcune zone del New Jersey è stato già offerto il primo test. La saliva, riporta il Giornale, viene immersa in un liquido e conservata fin quando non può essere analizzata.

«Se le persone torneranno al lavoro e verranno testate presumibilmente su base regolare, avremo davvero bisogno di metodi di campionamento meno invasivi rispetto ai tamponi». Lo ha affermato Angela Rasmussen, virologa della Columbia University.

Dal 13 aprile la Food and Drug Administration ha concesso un’autorizzazione per l’uso di emergenza. Rinunciando così ad alcuni passaggi abituali, ad un test sulla saliva effettuato da un laboratorio dell’Università di Rutgers, Rucrd Infinite Biologics.

90mila test al giorno

Rutgers ha già elaborato quasi 90mila test. Secondo quanto affermato dal suo amministratore delegato, Andrew Brooks. E prevede di arrivare a 30mila test al giorno. I risultati sarebbero disponibili entro 72 ore. Anche se è possibile un’accelerazione fino a poche ore con un’infrastruttura sufficiente. Attualmente, nel New Jersey il test è disponibile ad una cifra compresa fra 65 e 100 dollari, quindi tra 60 e 90 euro circa.

Il test italiano

A metà marzo anche in Italia è stato ideato test rapido della saliva per diagnosticare in dieci minuti un’infezione da nuovo Coronavirus. Il test verrà sperimentato all’Ospedale Circolo di Varese.

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