Meloni: “Primo Maggio, non parole ma rispetto per i lavoratori”. Le 10 proposte di FdI

venerdì 1 maggio 18:44 - di Leo Malaspina

Un Primo Maggio di dignità e di impegni per il lavoro, più che di futili celebrazioni. Il messaggio di FdI e di Giorgia Meloni è chiaro ed è rivolto, in particolare, a sindacati e governo.

L’appello di Giorgia Meloni

“Questa giornata la dedichiamo a tutte quelle imprese e quei lavoratori che chiedono, rispettando le dovute cautele e disposizioni, di poter ripartire insieme. Il governo ascolti il grido delle tante categorie che lunedì non potranno ancora riaprire e permetta loro di poter ripartire sulla base del rispetto delle normative di sicurezza e non sulla differenza di codice Ateco. L’Italia reale ha voglia di tornare a lavorare e creare ricchezza e la politica ha il dovere di trovare le soluzioni. Siamo un grande popolo e ci rialzeremo come abbiamo sempre fatto, buon primo maggio a tutti noi”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Ma Fratelli d’Italia, oltre alle parole di incoraggiamento (come quelle arrivate da Mattarella), ha anche un pacchetto lavoro da mettere sul piatto.

Primo Maggio, le proposte di FdI

”In occasione del primo maggio Fratelli d’Italia ha presentato 10 proposte per il lavoro e la produzione. Un contributo che Fratelli d’Italia vuole dare alla Nazione per superare la gravissima crisi causata dal Coronavirus, nella speranza che questa volta il governo ci ascolti”. Lo comunica il responsabile nazionale del programma di FdI, senatore Giovanbattista Fazzolari, nel giorno delle scuse tardive di Conte agli italiani.

1. Riavviare l’economia: chi è in grado di rispettare i protocolli di sicurezza stabiliti dal Governo deve poter riaprire, a prescindere dal settore. Sanificazione giornaliera dei luoghi di lavoro a carico dello Stato.
2. Mantenimento della Cassa integrazione per tutta la durata dell’emergenza, per dare maggiori certezze ad imprese e lavoratori
3. Sostegno alle imprese che resistono: chi non ricorrere alla CIG pur avendone diritto, deve ottenere un contributo pubblico pari all’80% dell’importo di CIG risparmiato dalla Stato.
4. Libertà d’impresa: basta burocrazia e oppressione fiscale. No a scontrino elettronico, ISA, tetto al contante. Unificazione degli anni fiscali 2019 e 2020, posticipando tutti i pagamenti a dicembre 2021 e compensando utili e perdite del biennio.
5. Sostegno ai lavoratori autonomi colpiti dall’emergenza, garantendo loro un bonus mensile dignitoso calcolato con le stesse regole della CIG. Abolizione dei minimi contributivi previdenziali
6. Sostegno al mondo produttivo: reale e immediata liquidità a tutte le imprese e contributi a fondo perduto per le PMI. Sostegno diretto ai settori più colpiti, a partire da turismo, somministrazione, cultura.
7. Libertà di assumere. Senza dover sottostare ai rigidi vincoli introdotti di recente. Libero utilizzo dei voucher lavoro in tutti i settori e in particolare in agricoltura.
8. No alla regolarizzazione dei clandestini con la scusa della mancanza di manodopera.
9. Sostegno del Made in Italy: tutela del prodotto italiano e delle aziende strategiche.
10. Rilancio degli investimenti pubblici: fondo per la ripresa, semplificazione delle procedure, sblocco dei cantieri.

Commenti

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  • renato peres 62 friulano 2 maggio 2020

    il personale ata delle scuole cosa facciamo? vengono licenziati tutti?

  • Flavio Grisolia 2 maggio 2020

    Libertà di assumere i clandestini? Forse sarebbe meglio impiegare senza altre pastoie
    burocratiche i percettori dei reddito di cittadinanza che già son pagati dallo stato.Così si prenderebbero due piccioni con una fava: aiutare le aziende e smetterla di mantenere dei fannulloni o finti poveri. Inoltre nei dieci punti manca la cosa più importante: uscita dall’UE e ritorno alla lira; ma per questo ci vuole un po’ più di fegato.

  • Fernando 2 maggio 2020

    Solo così l’Italia a possibilità di farcela. E non illudetevi delleuropa.

  • Edoardo 2 maggio 2020

    Condivido la battaglia fatta dal FDI . Tutti dicono le stesse cose . I dieci punti fanno parte del comune sentire ma FDI lo afferma con più coraggio e più forza per una realizzazione di quanto proposto e con la certezza di un appoggio sincero e leale che altri non hanno in quanto miranti alla sola affermazione politica e spesso purtroppo personale. Non c’è egoismo ma vero amore per l’Italia e gli Italiani. Ciò scaturisce dalla coerenza di Giorgia Meloni che è sempre più convincente della sua onestà intellettuale.

  • lepore pierluigi 2 maggio 2020

    Ancora una volta dimostriamo di avere lw idee chiare!Per questa ragione il popolo ci premiera”.

  • Enzo Marotta 2 maggio 2020

    La mia Festa del Lavoro.
    In questi ultimi 25 anni ho voluto realizzare un mio sogno:costruire un mio villaggio vacanze e gestirlo, una mia impresa.
    Ho fatturato oltre 20 milioni di euro e dato lavoro a 14 lavoratori fissi tutto l’anno per altrettante Famiglie e otto di loro hanno maturato la pensione nella mia azienda.
    Ho pagato tasse sul reddito per due milioni di euro e non ho ancora finito di pagare, pur avendo sacrificato per l’azienda due appartamenti avuti in dono dai miei genitori.
    Ho fatto un bel lavoro e campato dignitosamente, ma senza sfarzo né vizi, con la mia Famiglia.
    Dopo 25 anni di lavoro in autonomia per la propria Famiglia e creato per le altre 14 Famiglie, l’Azienda non è ancora mia per i mutui contratti per la sua realizzazione e pagati in parte, ma ancora da estinguere, ed ora con l’azienda bloccata sono rimasto senza lavoro con tutta la mia Famiglia, non potendo più dare lavoro neanche ad altri.
    Ho sempre dato allo Stato e mai preso e mi ritrovo così, disfatto, consumato e umiliato.
    I tanti amici che ho per la maggior parte lavorano alle dipendenze e in ogni loro Famiglia, tra la pensione del padre e gli stipendi della madre e del figlio che lavorano nelle pubbliche amministrazioni, entrano in casa più di 60.000 euro l’anno, che io non guadagnavo con la mia Azienda in cui lavoravamo in autonomia 15 Famiglie senza mai gravare sul groppone dello Stato.
    Ed ora nella casa di questo Imprenditore “tipo” nazionale, non entra neanche un euro perché anche i figli sono in Azienda e non hanno occupato il posto pubblico, sicuro protetto, ossequiato e Superiore.
    Si superiore perché pagato da chi, sottoposto, tartassato, denigrato, umiliato ed offeso, produce il reddito da cui prelevare il denaro che serve a lor Signori.
    Che questa Festa sia di chi merita la definizione lavoratore e non più passerella per parassiti e delinquenti che invece, in quest anni, hanno sì fatto la festa ai lavoratori

  • sergib 2 maggio 2020

    Molto buone queste 10 regole. speriamo che si realizzi,. brava Meloni-

  • roberto briganti 1 maggio 2020

    Finalmente IDEE CHIARE.

    Un Programma sintetico ma compendioso; ma il governo anche di fronte alle migliori soluzioni…si guarda bene dall’adottarle perché si vergogna nel far vedere che l’Opposizione sa trovare Soluzioni e il governo NO!
    Viva l’Italia!

  • Claudio 1 maggio 2020

    Cose , normali essenziali, e speriamo che chi deve ascoltare , non faccia i soliti proclami e poi lasci cadere proposte che stiamo aspettando per non finire nel baratro

  • Andrea Relli 1 maggio 2020

    Le intenzioni sono condivisibili, ma i 10 punti? Un partito che si candida a governare il Paese non può scrivere un manifesto programmatico sul lavoro che si limita a delle enunciazioni di principio (tipo M5S), dobbiamo spiegare come si applicano le politiche che proponiamo. Non un quadernetto di appunti… siamo meglio di loro, siamo meglio di così!
    Andrea Relli

  • Nicolo' 1 maggio 2020

    Giorgia, i successi vengono da lontano …
    Le proposte sono OK, ma bisogna – anche se non ce lo comunicate – che lavoriate per irrobustire il Centrodestra e qui la vera forza centripeta sei tu ! Specie dopo che coi tuoi successi hai triplicato i tuoi consensi.
    Proposta: irrobustite l’area “liberale del centrodestra” favorite la nascita di un partito costituito da gente come Fitto,Toti, che lotti con il CDX per l’alternativa alla sinistra senza le perenni tentazioni sinistre che caratterizzano FI, partito di cui non ci si puo’ fidare (la storia recente lo dimostra).
    Dovete avere un carro da battaglia in piu’ al Vs fianco, uno che al contempo contenda l’elettorato a Forza Italia minimizzandone la potenzialita’ distruttiva.
    Mi raccomando !

  • Giuseppe Remo Gardumi 1 maggio 2020

    Spero che tutte e quante le proposte siano trasformate presto in decreto e poi legge.

  • Nicolo' 1 maggio 2020

    Bravissima Meloni.
    Cercate di fare un programma di proposte che venga da tutto il centrodestra, per proporvi come alternativa tangibile di Governo.
    Poi per dare solidita’ al sistema trovate il modo di federare a voi un partito di centrodestra liberale, che attragga i voti dei liberali che non vogliono stare con FI (Fitto, Toti, et. alii). Ricordiamoci che per vincere bisogna unirsi intorno a un programma e bisogna anche circoscrivere le forze centrifughe: ricordiamoci cioe’ che i governi di sinistra han sempre trovato appoggio da transfughi di FI…

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